La tecnologia ha permesso di miniaturizzare auricolari e telecamere agevolando la truffa degli esami per la patente delle auto, un business pare particolarmente fiorente in Italia. Per tale motivo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato guerra a questi imbrogli e ha deciso di introdurre i Jammer nelle sedi dove si svolgono gli esami di teoria della patente.
Il tutto ĆØ riportato nella Circolare n. 3098 del 30 gennaio 2026 che annuncia l’inizio dell’introduzione di questi dispositivi nelle 130 sedi della Motorizzazione Civile.
Jammer, come funziona e perchƩ serve
Inizialmente, l’installazione dei Jammer sarĆ finanziato utilizzando le risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2025. Per chi non li conoscesse, si tratta di dispositivi pensati per disturbare certe frequenze radio, per inibire il funzionamento di apparecchi wireless. In questo modo si vuole andare a creare una sorta di bolla in cui le persone non possono in alcun modo utilizzare dispositivi elettronici per poter comunicare con l’esterno. L’obiettivo ĆØ quindi quello di garantire che l’esame si svolga regolarmente e senza alcun aiuto esterno vietato. Niente da fare, quindi, per i furbetti.
Eccezioni per i soggetti fragile
Tuttavia, ĆØ possibile che tra chi deve svolgere un esame ci sia qualcuno che dispone di apparecchi elettronici medici del tipo salvavita che potrebbero incorrere in problemi in presenza di un Jammer attivo. Per tale motivo, sono previste delle specifiche eccezioni. Presentando una certificazione medica specialistica che attesti la patologia sarĆ quindi possibile effettuare una sessione d’esame con il Jammer disattivato.
Va detto infine che il Jammer si aggiunge come ulteriore modalitĆ diĀ controllo allo svolgimento dellāesame con riconoscimento facciale per una doppia procedura di sicurezza.
Immagine realizzata con AI.






