Dacia Jogger si avvia verso la sua prossima generazione. Il marchio del Gruppo Renault sta già lavorando alla nuova generazione, prevista per il 2028. Per la prima volta, potrebbe esserci anche una variante 100% elettrica.
Sul mercato, la Jogger occupa una posizione singolare. Oggi, nessun’altra vera sette posti con questo prezzo e questo peso può dirsi un concorrente diretto.
Nuova Dacia Jogger: le parole del responsabile del design
Le prime informazioni sono arrivate dal Salone di Parigi. In quell’occasione, David Durand, responsabile del design di Dacia, ha parlato con i colleghi di Auto Express, confermando che una nuova Jogger fa parte dei programmi futuri del marchio.
Sul tema del posizionamento, Durand è stato molto chiaro: “non abbiamo concorrenti”. Nessun costruttore, europeo o cinese, le si colloca davanti. A suo giudizio, una sette posti equivalente costa circa 10.000 euro in più e pesa 300 kg in più. E il peso, ha sottolineato, oggi è più importante che mai.

Design: davanti resta l’impostazione della Sandero
Chi si aspetta un salto stilistico radicale rischia di restare deluso. Durand ha ammesso che, ricominciando da zero, arretrerebbe il parabrezza in avanti. Così, l’abitacolo darebbe una sensazione di maggiore ampiezza. Però, mantenere il frontale della nuova Sandero consente di risparmiare molto.
I due modelli potranno essere assemblati sulla stessa linea produttiva, condividendo numerosi elementi. La carrozzeria, invece, sarà più abbondante a partire dal montante B. Lì troveranno posto due file di sedili e un bagagliaio di dimensioni adeguate. Nel complesso, le proporzioni resteranno a metà tra una monovolume e una station wagon.
Piattaforma e motori: tutto parte dalla CMF-B
La trasformazione più rilevante riguarderà la tecnica. Dacia sta infatti sviluppando una base flessibile per la futura Sandero e, di riflesso, anche per la Jogger. Si tratta della CMF-B, piattaforma Renault capace di accogliere sia motorizzazioni termiche sia sistemi di trazione completamente elettrici.
Dunque, l’ibrido non sarà l’unica possibilità. È attesa anche una versione elettrica, che sarebbe la prima nella storia del modello. Su alcuni mercati dovrebbe rimanere disponibile pure un’alimentazione a gas. Il full hybrid da 155 CV di potenza di sistema, invece, dovrebbe essere confermato.
Quale batteria per la Jogger elettrica?
Sul modello a batteria, al momento, le certezze sono limitate. Molto probabilmente la dimensione del pacco sarà condizionata dagli spazi consentiti dalla CMF-B. Oggi l’accumulatore più grande per questa architettura è quello di Renault 4 e Renault 5: 52 kWh di capacità e circa 400 km di autonomia.
Tuttavia, Renault aggiorna continuamente la propria tecnologia. Per questo non si può escludere che nel 2028 arrivi una batteria più capiente.
Il prezzo rimarrà contenuto
Il vero punto fermo resta il listino. Dacia mantiene i costi bassi grazie alle economie di scala del Gruppo Renault, e questa impostazione non cambierà.
La CEO del marchio, Katrin Adt, descrive un’offerta molto particolare e una clientela molto fedele. Dacia valuta costantemente come svilupparla ulteriormente. Inoltre, con una versione elettrica, il divario di prezzo tra termico ed elettrico potrebbe ridursi.
Per conoscere design definitivo, autonomia e prezzi servirà ancora tempo. Per il momento, però, la ricetta è già definita: più spazio, meno peso e un costo contenuto.
Fonte: Auto Express

