L’ossessione per il risparmio alla pompa di benzina porta spesso gli automobilisti a cercare soluzioni talvolta estreme: dalle lunghe code per cogliere ogni centesimo di sconto sul carburante fino alle trasferte strategiche nei territori extradoganali come Livigno. Ed è proprio qui che noi ci siamo recati. Non solo per trovare le offerte sulla benzina, ma anche per capire quali sono le soluzioni che permettono davvero di risparmiare, anche sulla benzina daziata.
Per raggiungere la località a 1.816 m sopra il livello del mare, abbiamo scelto la nuova Kia Sportage Tri-Fuel ed abbiamo capito che, forse, la risposta al caro carburante potrebbe non essere rappresentata da un’esenzione fiscale, bensì da una scelta ingegneristica.
La Sportage Tri-Fuel porta infatti la tecnologia già vista ed apprezzata sulla Niro ad uno dei C-SUV più venduti sul mercato con un obiettivo chiaro: unire l’efficienza del full-hybrid al costo contenuto del GPL.
Video prova Kia Sportage Tri-Fuel
Stesso design, senza rinunciare alla praticità

Dal punto di vista stilistico, la ricetta Tri-Fuel non altera in alcun modo la sostanza del modello “tradizionale“. Vengono mantenute infatti le medesime proporzioni e uno stile moderno e muscoloso. Spiccano i fari dallo sviluppo verticale squadrati, i cerchi da 19″ di colore nero abbinati al tetto e alle calotte degli specchietti. Anche al posteriore non si segnalano modifiche di alcun tipo e la firma luminosa rimane la medesima che abbiamo conosciuto negli ultimi mesi.









In abitacolo ritroviamo un’impostazione tecnologica ben rodata con il doppio display curvo che integra strumentazione digitale e sistema infotelematico. Il volante a due razze mantiene i pulsanti fisici e nel tunnel centrale il rotore per il cambio automatico la fa da padrone. Nel tunnel centrale spicca poi l’integrazione, a mio avviso discreta e ben riuscita, del pulsante per la gestione dell’impianto a GAS con indicatore di livello a LED.
Bene anche la capacità di carico che rimane invariata a 587 litri nella sua configurazione minima, che possono essere estesi a 1.776 litri con frazionamento 40:20:40. L’unica cosa che cambia è che non è più sfruttabile il vano sottopianale dove trova posto il serbatoio del GPL.
I 237 CV tra benzina, elettrico e gas

Sotto al cofano spicca un sistema articolato che vede la sinergia di tre componenti principali: uno su tutti il motore termico, un 1.6 turbo benzina T-GDI, che viene abbinato al modulo elettrico alimentato dalla batteria da 1,49 kWh e all’impianto a gas, un sistema BRC installato direttamente in fabbrica.
E’ molto interessante pensare come sia stato integrata bene la terza alimentazione considerando la potenza di 237 CV, solo 2 in meno rispetto al full-hybrid tradizionale, e la coppia di 380 Nm. All’atto pratico, l’elettronica assicura un passaggio fluido tra i carburanti in completa autonomia: la vettura si avvia sfruttando la componente elettrica e la benzina, per poi commutare a GPL in pochi istanti dopo aver raggiunto la temperatura di esercizio.

Nel percorso di attraversamento dei passi alpini, la Sportage Tri-Fuel ha riconfermato le ottime sensazioni che aveva dato dal primo contatto. L’apporto del motore elettrico rende la risposta sul pedale dell’acceleratore molto buona e progressiva, i 237 CV vengono scaricati bene sulle ruote anteriori e i 380 Nm di coppia si percepiscono.
Lo sterzo si riconferma in grado di muovere la vettura negli spazi e nei tempi corretti senza risultare mai inopportuno. L’assetto è morbido e sempre pronto ad assorbire bene le asperità del manto stradale, tuttavia non è così sorprendente far fronte ad alcuni coricamenti laterali del corpo vettura che, in curva, non può scappare alle regole della fisica.

Buona la risposta sul pedale del freno e molto buona la gestione dei differenti livelli di frenata rigenerativa con i paddle al volante in modalità ECO, gli stessi che diventano selettori di marcia in modalità SPORT.
Come anticipato, il passaggio tra i due carburanti viene effettuato in maniera impercettibile e apprezzo molto il fatto che, in tutte le condizioni non si registrano cali di potenza o differenze di comportamento dell’auto a seconda dell’alimentazione in uso.
Kia Sportage Tri-Fuel: consumi e ADAS

Kia Sportage Tri-Fuel ha riconfermato in tutto e per tutto l’ottimo funzionamento del sistema ibrido facendo segnare dati piuttosto incoraggianti in termini di consumi. Andando esclusivamente a GPL sono riuscito a percorrere 620 km con un solo pieno, con un consumo di circa 13 km/l, ma è giusto segnalare che si tratta di un dato riscontrato in condizioni di dislivello importante o prevalentemente autostradali.
Leggermente meglio il consumo riscontrato con l’utilizzo della benzina che, alternando autostrada ad extraurbano e città, ha visto fermare il dato sui 15 km/l.
Bene anche tutta la suite di ADAS e sistemi di assistenza alla guida con un cruise control adattivo davvero ben tarato e funzionante, un sistema di lane centering ottimo (anche se a volte un po’ previdente) e una spiccata prontezza dell’avviso di collisione frontale. Peccato che, come da tradizione delle auto del brand, si segnala un po’ troppa presenza a bordo dei cicalini relativi al superamento dei limiti di velocità.
Angolo Lumos: l’analisi dei costi

Il vero punto di svolta economico della Sportage TriFuel emerge dai numeri: durante la nostra prova abbiamo percorso 620 km con un pieno da 52 litri di GPL, spendendo circa 37€ (calcolandolo in base al costo medio di 0,72 €/l) con un costo reale di marcia di soli 6 centesimi al chilometro.
Si tratta di un risultato che abbatte il mito della benzina daziata di Livigno dove, nonostante il prezzo scontato di 1,59 €/l, per coprire la stessa distanza con un SUV da oltre 200 CV servirebbero comunque circa 68€, ossia quasi il doppio.
Rispetto poi ai circa 82€ necessari con il diesel a 2,19 €/l e agli 85€ della benzina tradizionale ad oggi a 1,99 €/l, l’accoppiata ibrido-GPL dimostra che non serve guidare fino ad un paradiso fiscale per tagliare i costi: viaggiamo a 6 centesimi al chilometro ovunque, muovendo un C-SUV spazioso da 237 CV con la spesa d’esercizio di un’utilitaria.
Kia Sportage Tri-Fuel: il listino prezzi

Il listino della nuova Kia Sportage Tri-Fuel parte dai 40.000€ dell’allestimento di ingresso Business, che garantisce già una dotazione completa sotto il profilo della tecnologia e della sicurezza. Per chi cerca un livello superiore di comfort e accessori occorre salire a 42.750€ con la versione Style, mentre per la variante top di gamma Black Edition – protagonista del nostro test – il prezzo raggiunge i 44.750€.
Un investimento importante per la categoria, ma ampiamente tutelato sia dall’azzeramento dei costi di marcia sia dalla garanzia ufficiale Kia di 7 anni o 150.000 km, che copre integralmente anche l’impianto GPL montato in fabbrica.

