L’attesa è finita. Smart #2 è ufficiale. Al Salone di Parigi 2026 il marchio svela l’erede della Fortwo, mettendo fine alle indiscrezioni. Dopo un lungo periodo dominato da SUV e vetture via via più grandi, Smart ritorna alle sue radici. Nasce così una city car elettrica che resta sotto i tre metri di lunghezza. Il suo arrivo era nell’aria da mesi, ma soltanto adesso possiamo osservare la versione di serie.
Smart #2, dimensioni e design
Cominciamo dalle proporzioni. La lunghezza fra 2.746 e 2.764 mm. Sono valori studiati per agevolare gli spostamenti nei centri urbani sempre più affollati. Il diametro di sterzata, pari a soli 6,95 metri, torna utile quando si deve infilarsi in parcheggi davvero stretti.

Il linguaggio stilistico richiama la Fortwo, ma viene riletto con un’impostazione più attuale. Gli sbalzi sono ridottissimi, così l’abitacolo può sfruttare al massimo ogni centimetro disponibile. Va ricordato che Smart è una joint venture paritaria tra Mercedes e Geely. Il progetto estetico, comunque, è stato diretto dai tedeschi.
Interni: sedili quasi a panca
All’esterno si tratta di un’evoluzione, mentre nell’abitacolo il cambiamento è molto più marcato. I sedili non sono distinti in modo netto, ma formano quasi una panca. Anche la qualità percepita fa un passo avanti rispetto alla generazione precedente.

La tecnologia non manca. La strumentazione digitale ha una diagonale di 8,8 pollici. Al centro della plancia, caratterizzata da una forma a S, è integrato il sistema infotainment da 10,1 pollici. L’impostazione è essenziale e i comandi fisici sono ridotti al minimo. Il bagagliaio arriva a 305 litri di capacità.
Motore e autonomia
La base tecnica è la piattaforma Electric Compact Architecture (ECA). Sull’asse posteriore lavora un motore elettrico da 60 kW (82 CV), con 130 Nm di coppia. I pneumatici posteriori sono più larghi di quelli anteriori e contribuiscono alla stabilità.
L’energia è fornita da una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 35,8 kWh. L’autonomia dichiarata è di 290 km. Tuttavia il dato non è ancora definitivo, perché la city car si trova ancora in fase di omologazione. A titolo di confronto, la vecchia Fortwo elettrica si fermava a circa 130 km.

In corrente continua la potenza di ricarica può arrivare a 65 kW. Dal 10 all’80% servono circa 20 minuti. In corrente alternata, invece, la potenza è di 7,4 o 11 kW, a seconda dell’allestimento.
E le prestazioni? La velocità massima tocca i 140 km/h, mentre lo 0-100 km/h richiede 11,6 secondi. Si tratta di valori coerenti con una vettura pensata per l’ambiente urbano.
Tra le novità più significative per il segmento figurano le sospensioni posteriori a cinque bracci. È presente anche la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria.
Sicurezza e assistenti alla guida
Al centro della scocca trova posto la Tridion Cell Evo. Si tratta della cellula di sicurezza di nuova generazione, un elemento distintivo di Smart sin dal primo modello. Essa costruisce una protezione attorno all’abitacolo senza far crescere le dimensioni esterne.
Fra i sistemi di assistenza alla guida c’è lo smart Pilot Assist 5. Sono inoltre disponibili il cruise control adattivo con Stop & Go e l’Highway Assist.
Allestimenti e prezzi
In Europa la Smart #2 arriva con tre versioni: Pure, Pure+ e Premium. A queste si affianca la Couture Edition, prodotta in soli 999 esemplari. Di seguito i prezzi:
- Smart #2 Pure: 19.990 euro
- Smart #2 Pure+: 20.990 euro
- Smart #2 Premium: 24.490 euro
- Smart #2 Couture Edition: 25.690 euro
Per vederla su strada sarà necessario attendere fino all’estate del 2027.

