La febbre non è necessariamente una malattia. A volte è un’emozione, un richiamo positivo a voler fare qualcosa. Quella del sabato sera ne è forse l’esempio più fragoroso: il desiderio di divertirsi e di voler riempire le discoteche. Questa spinta, questa voglia quasi primordiale, è ciò che Stellantis ha provato a intercettare con la DS F3VER, un concept che racconta il nuovo corso stilistico del marchio, la Design Intelligence. Stile, sì, ma anche personalizzazione e funzionalità, per segnare il futuro del marchio francese.
Una firma tutta nuova

E quindi, come si traduce Design Intelligence? In questo caso, in una vettura da 4,19 metri di lunghezza per 1,84 di larghezza, con un frontale che si sviluppa attorno al totem verticale con il logo del marchio e a un’inedita firma luminosa con motivo verticale a Y. DS F3VER intercetta in questo modo la filosofia del «creare unicità con meno», di ridurre il numero dei componenti ottimizzando l’aerodinamica, con assemblaggi meno visibili e superfici ancor più “pure”.



Una coerenza stilistica che si ribadisce sul posteriore: il logo DS digitalizzato al centro del paraurti, con gruppi ottici multidimensionali creati grazie a 16 pannelli LED con struttura in magnesio che riprendono il design della copertura del Grand Palais. Le proporzioni “particolari” della F3VER e il passo di 2,70 metri garantiscono comfort per i passeggeri e 400 litri di bagagliaio, mentre l’eliminazione degli elementi plastici attorno ai passaruota e nella parte inferiore della carrozzeria dona una silhouette ancora più fluida.
Il ruolo della personalizzazione

Con la F3VER, però, DS cerca di rivolgere lo sguardo a un nuovo approccio che si concentra soprattutto sulla personalizzazione. Non solo nei colori e nei materiali, ma in tutto ciò che caratterizza il nuovo concept della casa francese. A partire dall’anello del tetto, fino ad arrivare alla verniciatura bicolore, che cambia la percezione dei volumi della vettura del gruppo Stellantis.





Interessante il Cosmic Blue con riflessi viola sviluppato appositamente per la DS F3VER, come anche i cerchi con design geometrico, dettagli color champagne e lavorazione Clous de Paris. Ma soprattutto, interessanti le animazioni luminose UX (user experience) del totem posteriore, “belle e funzionali“: regalano ancor più possibilità di personalizzazione e permettono un’ulteriore via di comunicazione con il mondo esterno.

