Porsche, il 75esimo di Porsche UK celebrato con 51 GT3 Touring speciali

Porsche, il 75esimo di Porsche UK celebrato con 51 GT3 Touring speciali

Nell’ottobre del 1951 una 356 coupé e una 356 convertible attraversavano la Manica per essere esposte all’Earls Court Motor Show di Londra. Era la prima volta assoluta per Porsche in Gran Bretagna, il fondamento di una storia che nel 1954 avrebbe visto il primo concessionario ufficiale e nel 1965 la nascita della sussidiaria inglese. La crescita, l’Experience Centre di Silverstone aperto nel 2008, ma anche il Carrera Cup GB Junior Programme, e oggi, in occasione del 75esimo anniversario, anche 51 GT3 Touring speciali.

Le caratteristiche dell’edizione

Porsche 911 GT3 Earls Court 51 Edition

Il nome di questa serie speciale è già evocativo: Earls Court 51 Edition, a ricordare l’evento con cui Porsche si è presentata alla platea inglese. Si tratta di sole cinquantuno 911 GT3 (a ricordare l’anno in cui la casa di Stoccarda ha attraversato per la prima volta la manica), rifinite in un verde che ricorda la 356 coupé esposta alla fiera londinese settantacinque anni fa.

L’Earls Court Green (il colore speciale dell’edizione) non è però l’unico elemento speciale di questa serie, che si dota anche di interni in pelle e velluto a coste rifiniti in Night Green (che si ritrova anche sulle cuciture) e Chalk Beige, con la silhouette dell’iconica 356 e il motto driving in its purest form (la guida nella sua forma più pura) visibile quando si apre la portiera guidatore. 251.900£ (oltre 300.000€) in cui il brand tedesco ha incluso anche l’orologio Porsche Design Chronograph, le borse Weekender, oltre a un modellino scala 1:18 e a un libro commemorativo.

La 356 originale

Porsche 911 GT3 Earls Court 51 Edition

Ma Porsche e Sonderwunsch Classic si sono anche concentrati nel restauro di una 356 del 1951 simile a quella che venne esposta a Londra settantacinque anni fa. Un esemplare che ha mantenuto il suo 1.1 boxer da 40 CV, come anche la sua storia; quella passata dalla divisione GB della casa di Stoccarda, che l’ha posseduta per tanti anni. Per lei, però, è arrivato un nuovo cablaggio e nuovi tubi freno, come anche il sistema di alimentazione. Un restauro della meccanica e della carrozzeria, con guarnizioni e cromature sostituite.

Ma Porsche ha anche pensato di dotare questa 356 così speciale di tutti i dettagli specifici del suo alter-ego contemporaneo: lo stesso Earls Court Green per la carrozzeria, come anche il Chalk Beige per gli interni con pelle (che si ritrova anche sul cielo al posto del classico vinile) Alcantara e velluto a coste. E la chicca del badge Karosserie Reutter sul passaruota anteriore destro, che rende omaggio alla carrozzeria che si è occupata del restauro con un richiamo al dettaglio che la GT3 Touring speciale ha sulla griglia posteriore.

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