Qualche settimana fa era stata spottata al Nurburgring un esemplare di Opel Corsa camuffata. Sotto la livrea non si scorgevano né i dettagli né ovviamente ciò che ci sarebbe stato sotto il cofano, ma si parlò della GSE. GS(I), per il marchio tedesco, ha sempre rimandato a un’idea di sportività: la Mantra, il Kadett, passando poi all’Astra e alla piccola di Rüsselsheim. E dopo anni di silenzio (dove tutto era stato “riassorbito” da OPC) questa sigla storica ritorna su una Opel: lo fa prima con Mokka e, da oggi, anche con la Corsa. 280 cv totalmente elettrici, 345 nm di coppia e uno 0-100 coperti in soli 5,5 secondi. Veloce, seppur limitata a 180 km/h, e pronta a debuttare al Salone di Parigi.
Personalità da vendere

Per essere una “vera” hot hatch, lo stile deve essere ritoccato senza essere stravolto. Devi notare che stai guardando qualcosa che non è la “solita” piccola utilitaria, senza però trovarti di fronte qualcosa di totalmente nuovo. E la Opel Corsa GSE non vuole fare eccezione. Per identificare al meglio il modello “sportivo” si è deciso di aggiungere una lama anteriore e uno spoiler posteriore, oltre agli allargamenti in nero lucido e alle varie prese d’aria sparse qui e là. Completano il look i cerchi da 18 pollici con pneumatici 215/40/18.



La filosofia della nuova piccola sportiva si riflette inevitabilmente anche negli interni, più wow rispetto alla sua “sorella convenzionale”. Sedili con poggiatesta integrati e trama a scacchi e con tanto di logo GSE, pannelli porta in Alcantara (lo stesso materiale che si ritrova sulle sedute e sul volante) con cuciture gialle e grigie: l’importante è respirare un’aria “diversa” dalla solita Corsa, anche se le due condividono tanto, a partire dal virtual cockpit e dall’infotainment da 10 pollici, su cui sono però visualizzabili tutti i dati relativi alle prestazioni, alle accelerazioni, al consumo di batteria e alle forze G laterali e frontali.
Pepatissima

Il vero animo di una hot hatch si riconosce da ciò che si trova sotto al cofano.La Corsa GSE risponde con 281 cv e 345 nm di coppia, lo stesso powertrain elettrico della Mokka GSE: ma, con una vettura dal peso inferiore rispetto al crossover, le prestazioni non possono che essere ancor più soddisfacenti. 0-100 in soli 5,5 secondi, anche se la velocità massima è limitata a 180 KM/h. Gli accorgimenti non si fermano alla pura potenza; continuano con il differenziale a slittamento limitato di tipo Torsen, con gli ammortizzatori ritirati, insieme alla risposta del volante e dell’acceleratore, e coni freni anteriori a quattro pompanti.

Ricetta da piccola sportiva del passato, a cui si aggiungono i comfort moderni. Ci sono le tre modalità di guida sport, normal ed eco, con cui è possibile scegliere se si vuole la massima potenza o se si preferisce la massima efficienza, in modo da “aiutare”l’accumulatore da 54 KWh. E c’è persino il Vehicle to Load, che consente di alimentare dispositivi esterni sfruttando la batteria di trazione.

