A pochi giorni dalle prime indiscrezioni, sembra che Maserati e Huawei abbiano già definito le prime mosse per rilanciare il marchio italiano, colpito da una profonda crisi con perdite per quasi 200 milioni di euro nel 2025. La trazione sembra essere cinese, con un’importante scommessa su un mondo finora inesplorato dal Tridente: quello delle elettriche. Con JAC (e Maextro) che dovrebbe entrare nell’equazione con un ruolo nello sviluppo e nella produzione, lasciando il lavoro stilistico alla casa modenese.
C’è Huawei

Stando a quanto riportato da Auto Time, le aziende starebbero lavorando a due nuovi modelli totalmente elettrici, che verrebbero prodotti a Hefei, in Cina, seguendo un modello SKD (quindi semi-assemblato), per poi essere rifinite e completate in Italia dalla stessa Maserati. Il Tridente si concentrerebbe soprattutto sull’assemblaggio degli interni e sulla “calibrazione”, preservando così il proprio posizionamento fra i brand di lusso e rendendo più efficienti gli stabilimenti di Cassino e Modena.
Il piano starebbe valutando un SUV di medio-grandi dimensioni, totalmente elettrico, che andrebbe a posizionarsi nello stesso segmento del Grecale, e una sportiva sempre EV, che terrebbe così fede a una tradizione che Maserati continua ad alimentare con la Gran Turismo. Il report citato da Auto Time si concentra inoltre su Italia, Francia e Germania, ma anche sul Medio Oriente, come primi mercati di riferimento.
JAC e Maextro

Il report di Auto Time mette nuovamente in luce il ruolo che anche JAC avrà in questa partnership. Alla Anhui Jianghuai Automobile rimarrà infatti il compito di sviluppare e di assemblare i modelli che verranno, utilizzando soprattutto lo stabilimento Maextro, lo stesso brand premium che “marchierà” in Cina i modelli che, nel resto del mondo, arriveranno sotto l’egida Maserati.
Il Tridente si affida così a due case automobilistiche che nel segmento “premium” hanno già saputo ambientarsi, proprio con Maextro. Dopo il lancio dell’S800 nel 2025, sono arrivati i due minivan V680 e V800 ad arricchire la gamma, che ora potrebbe fregiarsi di una partnership importante con un brand che, al momento, è in crisi nera: lo dimostra il -80% delle vendite rispetto ai dati del 2017.

