Svolta storica per Volvo: si punta a 13 nuovi modelli entro il 2030

Svolta storica per Volvo: si punta a 13 nuovi modelli entro il 2030

I restyling di XC40, EX40 ed EC40 e dei più grossi XC60 e XC90 sembrano così essere un primo passo. A poche ore dal lancio dei cinque aggiornamenti, Volvo si è presentata al mondo con quello che vuole essere «la più grande e ambiziosa spinta globale del prodotto nei suoi 99 anni di storia». Insomma, la casa svedese vuole fare le cose in grande, nel tentativo di arrivare a tredici nuovi modelli lanciati entro il 2030. Non solo SUV, non solo elettriche, ma un mix che punta al di là di quanto visto finora.

Passi avanti

Volvo XC40

Sì, perché le presentazioni dei giorni scorsi rappresentano in realtà un semplice restyling di modelli già noti. Quello di Volvo, da qui in avanti, vuole essere un rinnovamento, con 13 auto tutte nuove. Una novità totale, che porterà il brand svedese a una nuova era, quella che il CEO di Volvo Hakan Samuelsson ha riassunto con la frase: «i nostri showrooms saranno molto diversi nel 2030».

Che sia in Europa, che sia in Cina. Perché le destinazioni delle nuove vetture di Volvo saranno diverse: sette andranno verso l’Occidente, sei cercheranno di conquistare l’Oriente. Per le prime, la base sarà l’architettura SPA2 (attualmente su EX90, ES90) e SPA3 (quella che si nasconde sotto l’EX60), mentre in Asia le piattaforme saranno sviluppate in collaborazione con Geely, con cui si vuole condividere il 30% dei componenti entro il 2030.

Nuovo stile e nuove forme

Volvo EC40

La strategia passa anche da una diversificazione dei modelli che verranno presentati al pubblico. Non solo SUV, ma anche nuovi segmenti (o clamorose conferme, leggasi station wagon) per Volvo, pronta a seguire diverse strade anche per quanto riguarda i motori. Ci saranno le elettriche, sicuramente, ma ci si aspetta anche l’ibrido di terza generazione. Un nuovo modo di gestire le vendite (con consegne veloci e un servizio più trasparente) e un post-vendita all’avanguardia con aggiornamenti software over-the-air.

E infine, si aprirà un nuovo corso stilistico, inaugurato l’anno prossimo con un concept, e diretto dall’ormai ex CEO di Polestar Thomas Ingenlath, ritornato alla guida del dipartimento design di Volvo dopo nove anni. Una nuova era, per il brand svedese, che Samuelsson conta di fondare su quattro pilastri: «offerte di prodotti adattate alle specificità regionali, leadership nell’elettrificazione, sinergie uniche con Geely e offerte complete per il cliente che vanno oltre la semplice vettura».

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