Una Twingo ricarrozzata, non serve nasconderlo. D’altronde, questo è solo uno degli easter egg che la Pixo promette di avere. La sostanza, però, rimane la stessa della sorella Renault: una segmento A elettrica, con oltre 250 km di autonomia, che è pensata e costruita per essere spaziosa dentro e compatta fuori. Meno di quattro metri la rendono adatta al contesto urbano, alle congestionate vie dei centri città, mentre i 356 litri di capacità minima del bagagliaio (1.221 con i sedili abbattuti) le danno abbastanza spazio per qualche viaggetto. Con uno stile diverso ma similmente simpatico come la francese.
Easter egg

Quella faccia sorridente che aveva anticipato l’arrivo della piccola elettrica si ritrova dappertutto anche sul modello reale. La Pixo accoglie il nuovo stilema cubico che Nissan introduce sui suoi modelli compatti, con i pixel che si ritrovano anche nei gruppi ottici anteriori e posteriori. Sorride, l’elettrica giapponese, su cui si ritrovano tanti 23 (“Ni-San“, in giapponese) e una palette colori “gagliarda”, come dimostrano il Wonder Purple e il Gear Blue.






Una simpatia che si ritrova anche al volante. Sotto il cofano c’è lo stesso motore elettrico della Twingo da 81 CV accoppiato allo stesso accumulatore da 27,5 kWh che promette 259 km di autonomia in ciclo WLTP, oltre a un 15-80% in 28 minuti con la ricarica DC da 50 kW. Agile, visti i 3,79 metri e il passo di 2,49, ma anche e soprattutto il raggio di sterzata di 9,9 metri. Insomma, il connubio perfetto per ciò per cui la segmento A giapponese è pensata.
Tecnologica

L’eredità con Twingo si rivede anche dentro, nel design degli interni che ereditano lo schermo centrale da 10 pollici e il virtual cockpit da sette. Nissan Pixo integra Gemini, che consente di assistere il guidatore con conversazioni naturali, tenendo anche traccia delle preferenze dell’utente. L’assistente virtuale è solo la punta di diamante della partnership con Google, che dà una mano anche sul mondo della navigazione, mentre da MyNissan si gestiscono tutte le principali funzioni del veicolo. Con il riconoscimento facciale che permette di accedere velocemente alle impostazioni personalizzate.






Tecnologica, come dimostra anche la dotazione di ADAS: c’è il Cruise Control Adattivo con funzione Stop&Go, come anche il Lane Assist, il parcheggio automatico e il sistema One-Pedal. «Il nostro obiettivo è semplice: offrire ai clienti alternative pratiche che contribuiscano a ridurre il costo di ogni spostamento», commenta la Region Vice President Clíodhna Lyons. Il prezzo? Ancora non è stato svelato. La Pixo comincerà a essere prodotta nel 2027 nello stabilimento Renault di Novo Mesto, in Slovenia, mentre ulteriori informazioni sul listino e sui preordini arriveranno a dicembre.

