Qashqai, Juke, LEAF e, a breve, anche Kicks: è questo il quarto modello che Nissan produrrà nello stabilimento del Sunderland, in UK. Un B-SUV ibrido che, dopo aver conquistato 70 Paesi e venduto, in totale, più di 1,8 milioni di esemplari, si prepara a conquistare l’Europa. Partendo dalla Gran Bretagna e andando così ad arricchire una gamma che a breve verrà anche l’arrivo della PIXO, con la presentazione prevista per il 23 settembre durante i World EV Day.
Tecnologia ibrida

Un B-SUV, che rappresenta un’ulteriore alternativa fra le e-POWER di Nissan, seguendo così il desiderio di elettrificazione che i clienti europei stanno manifestando. Una tecnologia che la casa giapponese ha potuto garantire grazie anche al lavoro fatto nello stabilimento del Sunderland, dove viene già prodotta la versione ibrida del Qashqai e dove il Kicks troverà casa.
Con il crossover che si doterà del sistema di terza generazione, presentato nel 2025 e pensato per abbassare ulteriormente consumi ed emissioni. Sfruttando una tecnologia che, a differenza di molte altre, “sgancia” il motore termico dalla trazione, deputandolo unicamente alla generazione dell’elettricità e alla ricarica della batteria da 12 V.
Punto di riferimento

E Nissan sceglie un vero e proprio pilastro della produzione come lo stabilimento del Sunderland, arrivato ormai al 40esimo anniversario e pronto ora ad accogliere la sfida di Kicks. Saranno investite 170 milioni di sterline, che si aggiungeranno ai 5 miliardi spesi nel corso di questi anni per un polo industriale che ha prodotto ed esportato in 100 Paesi diversi.
Dalla Bluebird, passando per Primera, Micra, Almera e Note, fino ad arrivare a Infiniti Q30, JUKE (per cui si attende la terza generazione elettrica, prevista per il prossimo anno), Qashqai e LEAF: nove modelli dal 1986, che diventeranno dieci, visto l’imminente arrivo del Kicks. Dodici milioni di veicoli prodotti, con una media di uno ogni 1,45 minuti.

