Mercedes, gli assistenti alla guida del futuro passano da NVIDIA

Mercedes, gli assistenti alla guida del futuro passano da NVIDIA

America, Giappone, Cina, Svezia, Inghilterra e Germania: NVIDIA attraversa tutto il mondo della guida autonoma. E con Volvo, anche Mercedes conferma la partnership con il colosso americano per la prossima generazione di assistenti alla guida. Alla base ci sono hardware e software forniti dall’azienda di Jensen Huang, ma c’è anche il sistema operativo MB.OS della Stella. Un accordo che non si limiterà solo alla tecnologia delle vetture, ma che diventerà sempre più fondamentale anche nell’organizzazione dell’ecosistema di produzione digitale della casa di Stoccarda.

L’accordo

Mercedes Benz NVIDIA

«Il nostro partner strategico più importante nella guida autonoma», secondo il Direttore tecnologico, Sviluppo e approvvigionamento di Mercedes Jörg Burzer, che parla di pietra miliare e di rispetto comune che si dimostrano con questo nuovo accordo. Ma, all’atto pratico, come si configurerà la partnership? Attraverso i sensori Hyperion, i software Alpamayo Stack e Halos OS, che NVIDIA fornirà alla Stella per lo sviluppo di veicoli a guida autonoma.

L’obiettivo è raggiungere un’assistenza di livello 4, riuscendo a implementare le vetture con sistemi che supportano la guida autonoma in contesti urbani e il parcheggio automatico, ma che permettono anche uno standard di sicurezza elevato basato sulla ridondanza. Di mezzo c’è il sistema MB.OS, che supporterà nuove funzioni anche attraverso aggiornamenti over-the-air, ma nell’accordo rientra anche il supporto che NVIDIA dà nelle simulazioni e nell’ecosistema di produzione digitale Mercedes, dalla pianificazione virtuale alle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.

I robotaxi

Mercedes Benz NVIDIA

Il 140esimo compleanno di Mercedes è segnato dalla partnership con NVIDIA: a gennaio, infatti, la Stella aveva annunciato lo sviluppo di un robotaxi a guida autonoma proprio in collaborazione con l’azienda californiana. Il lusso e il comfort della Classe S, abbinato ai modelli AI e alla tecnologia del brand americano, che si sarebbe affidata proprio all’architettura Hyperion e ai software Alpamayo.

Mentre i robotaxi continuano nello sviluppo (con il loro debutto previsto prima della fine dell’anno ad Abu Dhabi), la partnership si rafforza anche nel mondo delle vetture vendute al pubblico: un passo necessario, secondo il Vice Presidente of Automotive di NVIDIA Ali Kani, che evidenzia come «il calcolo accelerato sta dotando i veicoli dell’intelligenza necessaria per comprendere il mondo e ragionare in situazioni di guida complesse».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *