Hyundai i20N, un motore a benzina anche per la nuova versione

Hyundai i20N, un motore a benzina anche per la nuova versione

Mercato in crisi? Forse, ma non necessariamente. Sicuramente quello delle hot hatches è un polo su cui negli ultimi anni tante case hanno deciso di disinvestire. Almeno con le loro varianti a benzina. Eppure c’è chi sostiene che qui ci sia ancora spazio per crederci. Soprattutto quando si tratta di compratori giovani, soprattutto quando si guarda all’Europa. E allora, a tre anni dal suo arrivederci, Hyundai i20N è pronta a ritornare: e no, non è una nuova versione totalmente elettrica. Perché il mercato delle piccole pepate torna a popolarsi.

Dove eravamo rimasti?

Hyundai i20N

Se si fa un passo indietro di cinque anni, si torna a una situazione molto diversa da quella attuale. Hyundai i20N si inseriva in un contesto competitivo, florido. C’era Volkswagen con la Polo GTI, ma c’era anche Fiesta ST e Cooper S. Dopo un quinquennio, però, ciò che l’hot hatches coreana dovrebbe ritrovare è molto diverso. Ford ha abbandonato il progetto, i tedeschi sono passati all’elettrico. Chi rimane? Praticamente solo Mini.

Opportunità o rischio? Secondo il responsabile del dipartimento Ricerca e Sviluppo Manfred Harrer, quasi una necessità, per riportare nei concessionari una “entry-level” della linea N, riducendo così la differenza di prezzo fra i modelli precedenti e la nuova gamma elettrica: sicuramente più performante, ma con un listino che parte dai 78.000€ della Ioniq 5.

Come sarà la nuova i20N?

Hyundai i20N

«Stiamo lavorando intensamente per farla prima piuttosto che poi». Insomma, dalle parole di Manfred Harrer, siamo a buon punto. Certo, non ci è ancora dato sapere come sarà, ma un’idea ce la possiamo già fare. Sia dal punto di vista estetico, dove la nuova i20N è destinata a riprendere le forme del modello recentemente presentato in Brasile. Niente più hot hatch nel vero senso della parola, più un crossover con interni totalmente rinnovati.

Ma nonostante ciò, le aspettative sono comunque alte. E parte del merito va al motore a benzina che ci sarà sotto il cofano. Occhi puntati sul 1.6 ibrido, indiziato numero uno per muovere la nuova “piccola” pepata coreana. Perché? Perché il responsabile del dipartimento di ricerca e sviluppo ha parlato di utilizzare tecnologia già esistente, e quindi non si può che pensare a lui. Quindi sì, c’è qualche forma di elettrificazione, ma con l’obiettivo di mantenere lo stesso carattere della versione precedente. Il motore a scoppio ci sarà, come confermato anche dal responsabile della divisione N Joon Park, che sottolinea come «Non ci stiamo limitando solamente alle EV». E ora non rimane che aspettare.

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