Da Hazzard (sia nella serie, sia nel film del 2005) a Bullit, passando per Fast & Furious e per Punto Zero. Se pensi a un’auto americana diventata star del cinema, probabilmente ti verrĆ in mente una Dodge Charger. 325 ne furono utilizzate per interpretare il Generale Lee, tanto che la produzione le cominciò a cercare con l’elicottero. E in occasione del sessantesimo anniversario, Stellantis annuncia lo sbarco di un’icona sul Vecchio Continente, sia nelle sue versioni elettriche Daytona, sia con il più classico (ma non cult) sei cilindri SIXPACK. Niente tappeto rosso e niente fotografi, anche se quella che sta arrivando ĆØ l’erede di una Star di Hollywood.
CoupĆØ e berlina, benzina ed elettrica

Con la quarta generazione, la Dodge Charger ha abbracciato il suo passato e cercato di guardare al futuro. Come la prima storica versione, ĆØ ritornata la coupĆ©, ma come le successive due ĆØ rimasta disponibile anche la berlina. Le critiche dei puristi e degli appassionati non sono arrivate sulla carrozzeria (anche se lo stile non ha accontentato tutti), quanto sulla scelta dei motori. Muscle car vuol dire da sempre un’unica cosa: V8.
E qua non si tiene fede al mito. Non solo per la presenza dei 3.0 sei cilindri in linea (con potenze che partono da 420 CV con la R/T, fino ad arrivare ai 550 della Scat Pack), da sempre considerati la “seconda scelta” quando si parla di auto americane, ma anche e soprattutto per le Daytona, che associano un nome storico a una motorizzazione che sa di sacrilegio per questo tipo di vetture: l’elettrico, con tanto di trazione integrale. Anche se la potenza non manca: 536 CV per la R/T, addirittura 670 per la Scat Pack. E ora, ĆØ tutto pronto per attraversare l’Atlantico.
Un anniversario da celebrare

Sessant’anni di mito, di storia, di film. E ora la Dodge Charger merita di essere celebrata con un passo importante. Il ritorno sul Vecchio Continente. Lo sottolinea lo stesso Fabio Catone, responsabile Dodge per l’Europa: «à un momento significativo per il brand. Significa reintrodurre un inconfondibile nome americano per clienti che danno valore al carattere e all’autenticitĆ . La Charger si ĆØ sempre distinta, e quest’attitudine ĆØ ciò che definisce il suo ritornoĀ».
Un’icona nelle corse (visti anche i successi che continuano ad arrivare nelle gare drag della National Hot Rod Association) che con l’ultima generazione ha però lasciato da parte la nostalgia, in nome dell’innovazione. Cercando però di tenere vivo il suo DNA, che, nelle parole della dirigenza Stellantis, ĆØ ciò che potrebbe fare la differenza.
Il listino?

Stellantis non ha ancora rilasciato nessuna informazione in merito alle tempistiche e ai prezzi della Dodge Charger per quanto riguarda il mercato europeo. Negli USA si parte da 49.995$ (circa 43.000ā¬) per la coupĆ© con il sei cilindri in linea da 420 CV, mentre per la Daytona Skat Plus servono 64.990$ (56.290ā¬). Se si desidera la berlina, bisogna aggiungere 2.000$. Ma, come detto, per vedere quanto costerĆ qui servirĆ aspettare.






