Corolla GRMN, Toyota “esagera” con la sua hot hatch (non disponibile in Europa)

Corolla GRMN, Toyota “esagera” con la sua hot hatch (non disponibile in Europa)

Più cattiva, più leggera. Ce n’era bisogno? Quando si parla di Gazoo Racing, l’unico limite è la fantasia. Quindi no, non era necessario, ma sì,Toyota l’ha fatto lo stesso, presentando la versione più “arrabbiata” della già pepatissima Corolla GR, la GRMN. Aerodinamica ancor più estrema, ammortizzatori rivisti e Pilot Sport Cup 2, niente divanetto posteriore e 30 chili in meno sulla bilancia. Stessi 304 CV della versione normale (e della Yaris GR, con cui condivide il motore) e stessa “sfortunata” sorte per noi europei: per ora, nessuna possibilità di vederla sul Vecchio Continente.

Ancor più estrema, sia dentro che fuori

Toyota Corolla GRMN

Quando Gazoo Racing interviene, raramente il suo tocco passa inosservato. La Yaris GR ne è già una dimostrazione: un’auto totalmente diversa dalla versione “normale”, più larga, più aggressiva, ma soprattutto con due porte in meno. Con la Corolla è rimasta la configurazione “base”, ma i tocchi sportivi si vedono eccome. Paraurti, passaruota, spoiler, fino ad arrivare ai tre scarichi. E con la GRMN, si è fatto un ulteriore passo avanti: prese d’aria sul cofano (ora in fibra di carbonio) e sui fianchetti, paraurti anteriore rivisto e ala posteriore regolabile.

Un monito che ritorna anche quando ci si sposta agli interni.Carbonio, sedili in vetroresina rivestiti in pelle e Alcantara rossa e nera, un binomio che si ritrova anche sul volante. Ma la grande differenza si nota aprendo il portellone posteriore: niente divanetto, solo una vistosa barra duomi. Ma attenzione, nessuna di queste modifiche è puramente estetica: sulla bilancia la GRMN pesa 30 Kg meno della Corolla GR.

Un’attenta messa a punto

Toyota Corolla GRMN

Se la Corolla GR punta a massimizzare il piacere di guida, la GRMN esaspera questa ricerca. E per far questo, non serve modificare la sostanza della hot hatch giapponese. Stessi 304 CV erogati dal solito 1.6 tre cilindri, che ora gode di 415 NM di coppia (contro i 370 della versione normale) e stesso sistema di raffreddamento dell’Intercooler ereditato dal restyling della Yaris GR (e, andando un po’ indietro con la memoria, dalle Subaru Impreza STI). Cambio manuale (mentre con la Morizo RR si avranno gli stessi upgrade ma con l’otto marce doppia frizione) e trazione integrale.

E allora, ci sono delle reali differenze? Sì, ma solo per esaltare un’auto già di per sé ottima. Toyota ha optato per una messa a punto sulla Corolla GRMN, modificandola risposta del servosterzo elettrico e del sistema 4×4, pensando ad ammortizzatori e molle ritarati e affidandosi a cerchi forgiati di colore bronzo e Michelin Pilot Sport Cup 2 in misura 245/40, 10 mm più larghe della GR normale. Più precisa alle alte velocità, più divertente. Ma non disponibile in Europa: i mercati di riferimento rimangono il Giappone, l’America e l’Australia.

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