Audi A2 e-tron è realtà: 646 km di autonomia e si parte da 38.350 euro

Audi A2 e-tron è realtà: 646 km di autonomia e si parte da 38.350 euro

Il nome A2 torna a farsi sentire, questa volta però con la spina. Dopo mesi di indiscrezioni e immagini spia, Audi svela ufficialmente la nuova A2 e-tron. Il risultato è che diventa il modello d’accesso della gamma elettrica della casa dei quattro anelli. Per vederla in Italia, tuttavia, servirà attendere: nei concessionari arriverà soltanto a gennaio 2027.

Il ritorno di un nome storico

Questa compatta riprende la denominazione della monovolume rimasta a listino fino al 2005, diventata un simbolo del suo tempo. Alla stessa vettura guarda la nuova arrivata, almeno per quanto riguarda le proporzioni. La A2 e-tron misura 4,32 metri in lunghezza con un passo di 2,77 metri. Il finestrino posteriore, spezzato in due da uno spoiler molto marcato, richiama in modo evidente lo stile di allora.

Audi A2 e-tron

La parte frontale, invece, segue il lessico più aggiornato della famiglia e-tron. La calandra è chiusa, i fari sono sdoppiati e le luci diurne risultano sottilissime, con quattro diverse firme luminose disponibili. Le linee tese non hanno soltanto una funzione estetica: Audi dichiara un Cx pari a 0,24, un valore rilevante per un’elettrica. Una minore resistenza all’aria, infatti, si traduce in più autonomia a parità di batteria.

Abitacolo curato e tanta tecnologia

Anche con dimensioni contenute, l’abitacolo promette una notevole abitabilità. Il merito è soprattutto del passo lungo e della piattaforma MEB, sviluppata nativamente per le auto elettriche. Questa architettura permette di sfruttare al massimo ogni centimetro disponibile a bordo.

Audi A2 e-tron

Pur essendo il modello più accessibile, la qualità percepita rimane quella tipica di Audi. Per i rivestimenti fa il suo debutto il softwrap, un materiale tessile che avvolge senza soluzione di continuità pannelli porta, plancia, consolle e portiere posteriori.

Sul piano tecnologico c’è l’Audi Digital Stage. Ne fanno parte il virtual cockpit plus da 11,9 pollici e il display curvo MMI da 12,8 pollici. Su richiesta è disponibile anche l’head-up display con realtà aumentata. Presente inoltre un assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, oltre al vano per la ricarica wireless dello smartphone.

Sulla colonna dello sterzo compare un satellite di comando, già introdotto sulla nuova Audi Q3. A destra si trova il selettore del cambio, mentre a sinistra sono collocati i comandi di luci e tergicristalli. Per l’impianto audio Audi offre tre proposte differenti. In cima alla gamma c’è il sistema Sonos, con 14 altoparlanti, un subwoofer e 660 Watt complessivi distribuiti su 15 canali.

Fa il suo esordio anche Fidlock, sistema che unisce magneti molto potenti e un aggancio meccanico. In pochi secondi consente di riposizionare accessori come portabicchieri, custodie per i cavi e cinghie di fissaggio.

Bagagliaio pratico, con frunk

Il vano bagagli varia da 396 a 1.336 litri, in base alla configurazione selezionata. Sono previsti un fondo regolabile in altezza, una rete portaoggetti e tre adattatori Fidlock. C’è anche una presa Vehicle-to-Load, utile per alimentare dall’auto dispositivi esterni. Davanti trova posto un piccolo frunk da 13 litri, dedicato ai cavi di ricarica e presente di serie sulla variante da 170 CV.

Quattro motori, potenze per tutti i gusti

Per il debutto la gamma comprende quattro versioni, tutte basate sui propulsori APP350 oppure APP550. Si comincia con 125 kW, equivalenti a 170 CV, e 350 Nm di coppia. Poi si passa a 140 kW, cioè 190 CV, sempre con 350 Nm disponibili. La soluzione intermedia mette a disposizione 170 kW, pari a 231 CV, con coppia invariata. Al vertice si colloca la variante da 240 kW, ossia 326 CV, con 545 Nm.

Batterie e autonomia: fino a 646 km

La batteria cambia a seconda della potenza scelta. La versione base adotta un pacco da 52 kWh di tipo LFP. Salendo di livello, la 190 CV monta un accumulatore da 61 kWh, ancora LFP. Le due varianti più prestazionali, da 231 e 326 CV, utilizzano invece una batteria da 84 kWh di tipo NMC.

Il valore massimo di autonomia appartiene alla versione da 231 CV, che raggiunge 646 km nel ciclo WLTP. La configurazione da 326 CV arriva fino a 630 km con la medesima batteria. La 190 CV si ferma a un consumo di soli 12,8 kWh ogni 100 km, il dato più basso mai misurato per un’Audi. Con questa efficienza può percorrere fino a 515 km. A chiudere la gamma c’è la 170 CV, con un’autonomia dichiarata di 423 km.

Per quanto riguarda la ricarica, la batteria NMC da 84 kWh supporta fino a 183 kW in corrente continua. Le batterie LFP, invece, si arrestano rispettivamente a 100 e 105 kW. Si tratta comunque di valori adeguati per una compatta pensata anche per l’utilizzo quotidiano.

Sul fronte della sicurezza, l’equipaggiamento include sistemi di guida assistita di Livello 2. Uno standard ormai atteso su qualsiasi nuova elettrica del segmento.

Prezzi: si parte da 38.350 euro

Come già anticipato, l’arrivo nei saloni italiani è programmato per gennaio 2027. Audi ha già diffuso il listino destinato al mercato italiano. Il prezzo d’ingresso della nuova A2 e-tron è fissato a 38.350 euro. Una cifra che la rende la porta d’accesso più conveniente alla gamma elettrica del marchio.

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