C’è una parte dell’utenza che si sta avvicinando sempre di più alla scatola nera. Con il prezzo delle assicurazioni alle stelle, la possibilità di abbassare il premio rappresenta un’alternativa vantaggiosa. Il contro, per molti, è il “controllo” che le compagnie hanno sulle proprie abitudini, ma soprattutto sul proprio stile di guida. Ma se ci fosse un’app che ti consiglia il giusto modo di guidare? Ecco, ora è tutto possibile. Volvo ha presentato Safety Coach, a breve disponibile in Svezia e Norvegia.
Che cos’è?

Frutto della collaborazione fra Volvo e il Cambridge Mobile Telematics, Safety Coach sarà disponibile su dieci modelli del gruppo svedese dotati del sistema Android e prodotti a partire dal 2020. Ma cos’è? Un’app visibile sia sullo smartphone sia sull’infotainment che in tempo reale fornisce all’utente consigli e informazioni per rendere più sicuro il proprio stile di guida. Un’idea che arriva ovviamente dal marchio che si è sempre distinto sul tema della sicurezza e che oggi vuole fare un passo avanti.
Sfruttando quello che è lo studio del CMT, secondo cui «quando le persone partecipano a programmi come Safety Coach, la frequenza degli episodi di eccesso di velocità e delle frenate brusche generalmente diminuisce in modo significativo», come dichiarato dal cofondatore e CEO William V. Powers. L’obiettivo, secondo Mikeal Ljung Aust di Volvo, è rendere la guida innanzitutto più prevedibile: «Le nostre ricerche mostrano che molti incidenti sono associati a uno o più elementi a sorpresa. Ciò che aiuta a evitarli è la prevedibilità». Tradotto: rispetto dei limiti di velocità e meno manovre brusche. Consigli che già conosciamo, ma che quest’app ti aiuta a seguire.
Dalla Scandinavia al mondo

Volvo parte da Svezia e Norvegia con la sua app. Safety Coach sarà inizialmente disponibile come optional sui XC40, EX40, EC40, S60, V60, XC60, EX60, XC90, V90, EX90 ed ES90 commercializzati in questi due Paesi, dove la casa di proprietà del gruppo Geely ha anche pensato a un’offerta speciale con la compagnia assicurativa Volvia che possa dare una serie di vantaggi a chi utilizza (e segue i consigli) di questo sistema.
L’obiettivo è, ovviamente, quello di allargarsi all’Europa e agli Stati Uniti, cercando comunque promozioni con le compagnie assicurative che possano attrarre sempre più utenti. E grande attenzione è stata rivolta al tema della privacy, sia per quanto riguarda l’utilizzo di Safety Coach, sia per quanto concerne la condivisione dei dati a terzi. Tutte questioni che l’automobilista potrà scegliere se accettare o meno.

