Tesla Roadster, stanotte il debutto: sarà davvero un’auto con i razzi?

Tesla Roadster, stanotte il debutto: sarà davvero un’auto con i razzi?

A nove anni dal primo debutto, la nuova Tesla Roadster è pronta a svelarsi di nuovo. Stanotte la casa automobilistica statunitense la mostrerà in Texas, davanti a un pubblico in attesa dal 2017.

La presentazione prenderà il via giovedì 15 ottobre alle 19.55, ora locale. In Italia, invece, sarà già venerdì 16: le 2.55 del mattino. Tesla ha comunicato anche la diretta streaming su X.

L’esordio era inizialmente fissato per il 1 ottobre. Poi Tesla ha deciso di rinviarlo di due settimane, per via del maltempo previsto in Texas.

Perché l’evento si svolge all’aperto

Lo slittamento non è legato a guasti o difficoltà tecniche, bensì alle condizioni meteo. La manifestazione, infatti, può avere luogo soltanto all’esterno, e le previsioni indicavano temporali.

La ragione sarebbe nel pacchetto realizzato insieme a SpaceX. Stando alle indiscrezioni, la Roadster potrebbe montare propulsori a gas freddo, destinati a contribuire al sollevamento da terra.

Il posto individuato dovrebbe essere il campo prove di SpaceX a McGregor, nei pressi di Waco. Sembra inoltre che la dimostrazione verrà effettuata con un’auto controllata a distanza. Tesla, però, non ha ancora confermato i particolari tecnici.

Nove anni di rinvii

La seconda generazione della Roadster fu presentata nel 2017. All’epoca si prometteva la consegna delle prime vetture nel 2020. Da allora, tra rinvii successivi e altre priorità, il programma si è allungato per la casa americana.

In molti hanno finito per dubitare del progetto. Elon Musk, al contrario, ha continuato a esaltarne le qualità.

Cosa aspettarsi dalla Roadster di serie

Il design dovrebbe essere diverso da quello del concept del 2017. Dopo tutti questi anni, era inevitabile. Per quanto riguarda i dati, la base di partenza è già nota.

Il concept indicava 400 km/h di velocità massima. Lo scatto da 0 a 96 km/h (60 miglia orarie) avrebbe dovuto restare sotto i 2 secondi. L’autonomia era intorno ai 1.000 km. Non è detto che la versione definitiva confermi queste cifre.

Un brevetto depositato di recente descrive anche uno spoiler posteriore capace di generare 700 kg di carico aerodinamico. Il progetto fa riferimento a un’auto dalle forme molto vicine a quelle della Roadster. Resta da vedere se questo elemento arriverà sul modello di serie.

Da definire, infine, rimangono prezzo, produzione e data di consegna. Su questi aspetti, al momento, non ci sono certezze.

Tra poche ore sapremo se l’attesa sarà stata ripagata. Per ora non resta che aspettare.

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