Tesla, la Full Self Driving ottiene l’approvazione anche in Estonia

Tesla, la Full Self Driving ottiene l’approvazione anche in Estonia

11 Aprile 2026. Una data storica per i clienti Tesla. Il Full Self-Driving, nella sua versione Supervised, viene approvato dall’autorità olandese per i veicoli e i trasporti. Dopo circa diciotto mesi di test, i Paesi Bassi compiono il grande passo e spianano la strada al resto del Vecchio Continente. Prima la Lituania, il 29 maggio anche l’Estonia: il sistema di assistenza alla guida (ma non di guida autonoma) della casa americana comincia a espandersi in tutta la Comunità.

Un piccolo recap

Tesla Model 3

7.500€, questo costa il Full Self Driving di Tesla nei Paesi Bassi. In alternativa, si può anche scegliere l’abbonamento da 99€ al mese per l’FSD che, come sottolineato dall’RDW, non consiste in un sistema di guida autonoma. Al conducente, infatti, è comunque richiesto di rimanere concentrato sulla strada, pronto a intervenire in qualsiasi momento. Le funzioni sono tante: dal cambio automatico di corsia al riconoscimento degli oggetti, fino alla navigazione attraverso le strade cittadine. Ma se il guidatore risulta distratto e poco responsivo, il sistema può arrivare a disinserirsi e a impedirne (almeno momentaneamente) la riattivazione.

L’approvazione dell’Autorità olandese ha rappresentato un momento storico per tutta la Comunità, ma questo passaggio non ha reso automatica la presenza della Full Self Driving di Tesla in tutta Europa. L’omologazione del sistema in uno Stato non si estende necessariamente al resto del Vecchio Continente. I Paesi Bassi hanno già presentato una domanda di autorizzazione all’Unione, ma bisogna comunque aspettare che tale richiesta venga approvata. Intanto però, c’è chi si muove in autonomia.

Da Amsterdam al Baltico

Tesla Model Y

Nonostante le tempistiche siano ancora lunghe (con la discussione del Comitato Tecnico prevista per l’estate e una prima tornata di voti nel corso di quest’anno), il passo compiuto dai Paesi Bassi ha comunque spalancato le porte alla Full Self Driving. Perché agli Stati membri è ora concessa l’approvazione del sistema di Tesla senza dover “ricominciare tutto da capo”. E i 18 mesi di test rappresentano un bel biglietto da visita, tanto da spingere la Lituania prima e l’Estonia dopo a seguire le orme degli olandesi.

Con i due Paesi Baltico, diventano undici le Nazioni ad aver approvato l’FSD di Tesla: dai tre Europei, agli Stati Uniti, al Canada, passando per l’Australia e la Corea del Sud. E ancora Messico, Porto Rico, Nuova Zelanda fino al City Autopilot utilizzato in Cina. E c’è chi dice che nei prossimi mesi anche il Belgio, la Germania, la Francia e l’Italia si uniranno a questa lista.

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