Tesla Actually Smart Summon: si chiude l’indagine sulla pericolosità

Tesla Actually Smart Summon: si chiude l’indagine sulla pericolosità

La National Highway Traffic Safety Administration ha ufficialmente chiuso qualsiasi tipo di indagine che avesse come focus il sistema Smart Summon di Tesla, giustificando questa scelta sulla base di una frequenza di incidenti bassa e sulla bassa gravità degli stessi. In particolare il Governo degli Stati Uniti ha dichiarato che “su milioni di sessioni di Summon, una frazione inferiore all’1% ha comportato incidenti”. Nonostante le numerose segnalazioni di incidenti dovuti allo Smart Summon, questi si sono verificati perchè il sistema “non è stato in grado di rilevare completamente o reagire adeguatamente all’ambiente circostante”. La maggior parte di queste casistiche ha visto come protagonista le Tesla che urtavano veicoli parcheggiati, cancelli di parcheggi o piccoli dissuasori.

Smart Summon: ma che cos’è?

Actually Smart Summon (ASS)

Per dare un contesto a chi non sapesse di che cosa si sta parlando, la funzione Actually Smart Summon (ASS) di Tesla è un’evoluzione del parcheggio automatico che consente alla vettura di muoversi senza conducente a bordo in parcheggi o aree private, controllandola dall’app. Tenendo premuto un pulsante, il veicolo può raggiungere il proprietario oppure dirigersi verso un punto selezionato, gestendo autonomamente ostacoli, pedoni e manovre anche complesse. Nonostante questa versione rappresenti un aggiornamento della prima uscita, si tratta comunque di una funzione beta che prevede la supervisione del conducente, il quale può fermare l’auto rilasciando il comando. In Europa, il suo utilizzo è piuttosto limitato per motivi normativi.

tesla model 3 standard

L’Office of Defects Investigation, ha inoltre individuato due incidenti che coinvolgevano l’ostruzione delle telecamere dovuta alla neve. In queste due casistiche, i veicoli hanno colpito auto parcheggiate, ma il Governo ha fatto notare che il conducente non aveva dato il comando di fermare o mettere in pausa la vettura nonostante l’ostacolo. E’ stato poi sottolineato che, grazie ad un aggiornamento OTA all’inizio del 2025, la Casa automobilistica aveva aggiunto il rilevamento dell’ostruzione delle telecamere.

Un’altra situazione investigata riguardava la mancata precedenza ad una sbarra che bloccava l’uscita di un garage e l’utente non ha ordinato al veicolo di stopparsi. Questo ha portato ad una collisione e, la Casa americana ha prontamete risposto con un altro aggiornamento Over-The-Air per migliorare la reazione del veicolo ai cancelli dinamici.

Tesla Model Y

Sono stati registrati circa 159 incidenti e 97 collisioni (numeri che includono duplicati) ma si devono paragonare agli oltre 2.585.000 veicoli dotati della tecnologia Smart Summon. L’indagine smentisce la pericolosità di questo sistema ma può essere intesa come un suggerimento: è importante essere consapevoli dell’ambiente circostante e pronti a fermare la vettura quando necessario. Supervisione quindi è la parola d’ordine; un po’ la stessa che abbiamo osservato nella prova dell’FSD.

Tesla FSD Supervisionato: la prova in Italia (e dove si è fermata)

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