Nuova Dacia Spring, la piccola elettrica cresce: più spazio, tecnologia e prezzi ancora sotto i 20.000 euro

Nuova Dacia Spring, la piccola elettrica cresce: più spazio, tecnologia e prezzi ancora sotto i 20.000 euro

La nuova Dacia Spring è finalmente arrivata e cambia tutto. Della serie precedente, in pratica, rimane molto poco. La citycar a batteria del marchio rumeno adotta adesso la piattaforma della nuova Renault Twingo. Dunque cambia l’architettura tecnica, ma non la finalità: l’elettrico deve restare alla portata di tutti. Vediamo nel dettaglio la nuova arrivata.

Dacia Spring, il design cresce e appare più convincente

Rispetto al modello uscito prima, la nuova Spring fa segnare un aumento misurabile nelle dimensioni. La lunghezza passa da 3,73 a 3,85 metri. Anche la larghezza cresce e raggiunge 1,74 metri. Ne deriva un abitacolo più arioso e sfruttabile. Il disegno rimane essenziale, ordinato e privo di inutili decorazioni. Il frontale è immediatamente riconoscibile grazie alla tradizionale fascia nera che collega i fari. La medesima scelta stilistica compare pure dietro.

La palette colori comprende quattro varianti: Agave, Grigio Scisto, Nero Etoilé e Bianco Ghiaccio. A seconda della versione, i cerchi misurano 15 oppure 16 pollici. Non mancano protezioni solide sui paraurti anteriore e posteriore. Il loro scopo è limitare i danni causati dai piccoli contatti tipici dei parcheggi in città. Il vano di carico offre 337 litri, che diventano 1.283 con i sedili posteriori abbattuti. Tra gli optional figura anche un frunk da 18 litri, pensato per ospitare i cavi di ricarica.

Abitacolo: semplice, ma tutt’altro che povero

All’interno, Dacia continua a puntare sulla praticità. La plancia adotta forme orizzontali e comandi facili da usare. Per fortuna non mancano diversi pulsanti fisici, tra cui quelli del climatizzatore. La dotazione tecnologica, comunque, è completa. Di serie c’è un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Al centro della plancia trova posto il display infotainment da 10,1 pollici, riservato agli allestimenti più ricchi. Il sistema è compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto.

Arrivano aggiornamenti anche per il sistema di fissaggio YouClip. La nuova Spring ne mette a disposizione fino a tre già inclusi. Uno è collocato sulla console anteriore, sul lato passeggero. Gli altri due si trovano nel bagagliaio. Rimangono inoltre disponibili, come accessorio, altri due attacchi dedicati ai poggiatesta.

Motore, batteria e autonomia

Sotto la carrozzeria c’è lo stesso propulsore della Renault Twingo. Il motore elettrico sviluppa 80 CV e 175 Nm di coppia. A fornire energia è una batteria LFP da 27,5 kWh. L’autonomia dichiarata raggiunge fino a 250 km nel ciclo misto WLTP. La velocità massima è fissata a 130 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 12,1 secondi.

La ricarica in corrente alternata arriva di serie a 6,6 kW. Con un pacchetto specifico si può salire a 11 kW. È presente anche la ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW. In questa configurazione, il passaggio dal 15 all’80% richiede soltanto 28 minuti. È prevista pure la compatibilità con la funzione V2L, utile per alimentare apparecchi esterni. Il peso complessivo si attesta a 1.212 kg, mentre i consumi sono pari a 12,7 kWh/100 km.

Versioni e listino: sempre sotto i 20.000 euro

Pur con tutte queste novità, Dacia non abbandona la sua promessa storica. La nuova Spring resta infatti un’elettrica abbordabile. Il listino parte da 17.900 euro. La produzione sarà europea, nello stabilimento sloveno di Novo Mesto.

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