Nel 2011 fa fu un V10 a farsi carico del Tricolore e a portarlo in giro per il modo. Un’edizione speciale della Gallardo, fatta per celebrare il 150° dell’Unità. A distanza di quindici anni, la bandiera italiana “sventola” sulla Temerario, con una versione che celebra il Belpaese, ma che vuole anche dare spazio al programma Ad Personam, che spegne venti candeline. Presentata al The Quail, pronta a “ricordare” la terra che l’ha costruita. E poi qualcuno le chiama tedesche.
Le particolarità

«Quindici anni dopo Gallardo Tricolore, questa nuova interpretazione, realizzata dal nostro Centro Stile, porta i colori della bandiera italiana nella nuova era delle supersportive», commenta il CEO di Lamborghini Stephan Winkelmann. Allora il V10, oggi il V8 biturbo che, aiutato dai tre motori elettrici, sviluppa 920 CV. La sostanza è la stessa della “normale” Temerario, con la Tricolore che, come le sorelle, riesce a coprire lo 0-100 in 2,7 secondi, per una velocità massima di 340 KM/H.




Ma le particolarità di questa versione non rimangono nascoste. Ci sono innanzitutto gli esterni, con il Bianco Monocerus abbinato al Blu Marinus Shiny che colora la parte inferiore dell’auto. Dettagli Nero Noctis lucido, pinze rosse e ovviamente il Tricolore sul cofano anteriore. Allora venne posizionato su un lato, oggi si sviluppa direttamente dal logo Lamborghini.
Esclusiva anche dentro

Un’esclusività che la Tricolore ribadisce e conferma anche negli interni. Dove innanzitutto si nota il Nero Ade che riveste gran parte delle superfici, creando un contrasto forte con il Rosso Alala delle cuciture. Con il classico motivo esagonale Lamborghini che brilla sui sedili, creando una continuità stilistica con ciò che la Temerario mostra al pubblico.




Ma questa versione speciale si riconosce anche dai dettagli. Dalla silhouette della Temerario che compare sul parafiamma, dal ricamo Tricolore sui pannelli porta, dalla scritta che riprende i colori della carrozzeria. Una celebrazione dell’Italia e del programma Ad Personam, in quello che è un evento esclusivo, in cui Lamborghini ha saputo “farsi riconoscere”: perché con lei c’era anche la Revuelto SV.

