Hypershell porta in Europa il suo esoscheletro più smart: ecco la nuova X Series

Hypershell porta in Europa il suo esoscheletro più smart: ecco la nuova X Series

Hypershell sbarca ufficialmente sul mercato europeo con la sua gamma più avanzata di sempre. Si chiama X Series ed è disponibile da oggi in nove Paesi, Italia compresa, con altri mercati in arrivo.

L’azienda rivendica un primato tecnico non da poco: il primo esoscheletro al mondo con intelligenza artificiale end-to-end.

A certificarlo è TÜV Rheinland, ente tedesco tra i più rigorosi al mondo per test e verifiche di sicurezza.

Dietro il nome altisonante c’è un obiettivo molto concreto. Rendere il movimento umano più fluido, sostenuto e naturale, senza sostituirlo.

Hypershell

Tre modelli, tre livelli di supporto

La gamma dell’esoscheletro si compone di tre varianti: X Ultra S, X Max S e X Pro S. Ogni modello punta a un pubblico differente.

X Ultra S è il top di gamma, progettato per terreni impegnativi e condizioni estreme. Costa 1.999 euro.

X Max S si posiziona a metà strada, con assistenza pensata per le lunghe distanze su terreni misti. Il prezzo è di 1.499 euro.

X Pro S resta invece l’opzione più accessibile, pensata per il movimento quotidiano e le attività leggere all’aperto. Si acquista a 999 euro.

A chi si rivolge tutto questo? Escursionisti, appassionati di outdoor, ma anche persone attive over 60 e professionisti che passano ore in piedi.

Il cuore del sistema si chiama HyperIntuition

Al centro della nuova serie c’è HyperIntuition, l’algoritmo proprietario sviluppato internamente da Hypershell. Non si tratta di un semplice aggiornamento software.

L’azienda, nel comunicato, parla di un cambio di paradigma vero e proprio. Si passa da una modellazione del movimento basata su regole fisse a un controllo end-to-end guidato dall’intelligenza artificiale.

Hypershell

In pratica, il sistema unifica percezione, riconoscimento, previsione e pianificazione in un unico processo continuo. Il risultato dovrebbe essere un supporto più naturale e sincronizzato con chi lo indossa.

I numeri, secondo i dati certificati da TÜV Rheinland, sono piuttosto netti. Hypershell X raggiunge il 97,5% di sincronizzazione con l’andatura su terreni variabili.

Il tempo di risposta si ferma a 0,31 secondi. Una velocità superiore del 64,5% rispetto alla generazione precedente del dispositivo.

Secondo Hypershell, è anche il primo esoscheletro consumer al mondo certificato tramite test di ingegneria dei fattori umani. Una disciplina che studia l’interazione reale tra persona e macchina.

Shelly, l’assistente vocale che parla con l’esoscheletro

Tra le novità della X Series c’è anche Shelly. È il primo agente basato sull’intelligenza artificiale nel settore degli esoscheletri consumer, sviluppato sempre da Hypershell.

L’idea è semplice: parlare con il proprio esoscheletro come si farebbe con un assistente vocale qualsiasi. Tramite testo o voce, l’utente può regolare le funzioni del dispositivo.

Shelly è per ora in fase di beta testing aperta. Chi è interessato può iscriversi direttamente sul sito ufficiale dell’azienda.

Un motore pensato per durare nel tempo

I modelli X Ultra S e X Max S montano il nuovo motore M-One Ultra. È progettato per garantire assistenza efficiente su terreni diversi.

Grazie a un’architettura con avvolgimento e riempimento delle scanalature ottimizzati, l’efficienza di conversione energetica arriva fino al 90%. La dispersione termica si riduce invece del 50%.

I test certificati SGS, ente di certificazione svizzero specializzato in verifiche indipendenti, confermano dati interessanti sul piano fisiologico. Il consumo di ossigeno cala fino al 39,2%.

Anche la frequenza cardiaca ne beneficia, con una riduzione fino al 42,7%. Il carico muscolare diminuisce, mentre le prestazioni atletiche complessive migliorano.

Sul fronte comfort, la nuova serie introduce un cuscinetto in vita a tre zone che si adatta a corporature diverse. C’è poi una struttura antiscivolo in silicone a nido d’ape, pensata per garantire aderenza durante il movimento. A completare il tutto, un cuscinetto ergonomico dedicato al supporto lombare.

Il modello di punta, X Ultra S, va oltre. Monta un tubo della leva dell’anca in lega di titanio aerospaziale stampato in 3D. Una soluzione che Hypershell definisce inedita nel settore.

A questo si aggiunge una struttura delle gambe in composito di fibra di carbonio. È testata per oltre un milione di cicli di oscillazione ad alta coppia.

La certificazione IP54 protegge il dispositivo da acqua e polvere. L’operatività è garantita in un range di temperatura compreso tra -20 gradi e 60 gradi.

Dal laboratorio al campo, con le squadre di soccorso

Uno degli aspetti più interessanti dell’annuncio riguarda HyperLIFT, il programma di test sul campo battezzato “Lifesaving Innovation”.

L’obiettivo è studiare come la tecnologia degli esoscheletri possa supportare concretamente le squadre di ricerca e soccorso. Riducendo l’affaticamento durante le operazioni reali.

Nel corso del 2026, Hypershell collaborerà con oltre cinquanta organizzazioni SAR (Search and Rescue). L’obiettivo è raccogliere feedback e casi d’uso concreti.

“Con la nuova X Series andiamo oltre la modellazione basata su regole fisse“, ha dichiarato Kelvin Sun, fondatore di Hypershell.

Sun ha aggiunto che l’obiettivo di Hypershell è creare esoscheletri capaci di rispondere in modo naturale ai movimenti umani. Dispositivi che interagiscono in armonia con il corpo.

Secondo il fondatore, HyperLIFT porta questa visione nella pratica quotidiana. Permette alle squadre di soccorso di ottenere risultati migliori con uno sforzo fisico e mentale ridotto.

Dall’Everest alla Route 66: i test estremi

Prima ancora di arrivare sugli scaffali europei, l’X Ultra S è già stato messo alla prova in condizioni estreme.

Il dispositivo è stato utilizzato durante una spedizione sul Monte Everest. A indossarlo è Adrianna Brownlee, alpinista che detiene diversi record.

Un altro banco di prova ha riguardato lo sport su ruote. L’atleta francese di MTB trial Aurélien Fontenoy ha percorso 4.037 chilometri lungo la storica Route 66.

Fontenoy era reduce da un grave incidente che lo aveva fermato per mesi. Ha completato l’impresa in appena venti giorni. Ha affrontato pioggia, grandine e i venti del deserto, con tappe giornaliere fino a 200 chilometri.

Il dispositivo, sottolinea Hypershell, non ha sostituito lo sforzo dell’atleta ma lo ha semplicemente amplificato.

Dove si trova la X Series e quanto costa

La nuova gamma è disponibile da oggi in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera. Anche in Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.

I canali di vendita includono il sito Hypershell.tech e diversi rivenditori locali selezionati. Tra questi figurano Decathlon, Alltricks, Boulanger, Fnac, Currys e Media World.

L’azienda ha già annunciato che il lancio proseguirà a breve anche in altri mercati non ancora coperti.

ModelloPensato perPrezzo consigliato
Hypershell X Ultra STerreni vari e condizioni impegnative all’aperto1.999 euro
Hypershell X Max STerreni misti, supporto resistente sulla lunga distanza1.499 euro
Hypershell X Pro SMovimento quotidiano e attività leggere all’aperto999 euro

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