Google Pixel 11: trapelano prezzi e specifiche complete di tutti e quattro i modelli

Google Pixel 11: trapelano prezzi e specifiche complete di tutti e quattro i modelli

Mancano poche settimane al debutto della serie Pixel 11, fissato per il 12 agosto. Ma le specifiche tecniche complete, a quanto pare, sono già uscite allo scoperto. Insieme ai dettagli hardware sono spuntati pure i listini per Stati Uniti ed Europa. La gamma, come da tradizione ormai consolidata, sarà composta da quattro modelli. Parliamo di Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Proviamo a capire cosa cambia davvero rispetto alla generazione precedente, modello per modello.

Google Pixel 11: il modello base

Partiamo dal modello base. Il Pixel 11 avrà un display Actua OLED da 6,3 pollici, con frequenza di aggiornamento adattiva tra 60 e 120Hz. La luminosità di picco toccherà i 3.000 nit, un bel salto per uno schermo “entry level” della gamma. La risoluzione sarà di 2424 x 1080 pixel, protetta dal solito Gorilla Glass Victus 2.

Dentro la scocca troverà spazio il nuovo chip Tensor G6, affiancato come sempre dal coprocessore di sicurezza Titan M3. La RAM sarà disponibile nei tagli da 12GB e 16GB. Lo storage, invece, andrà da 256GB fino a 512GB, senza slot per microSD. Per la batteria si parla di 4.985mAh di capacità tipica. La ricarica via cavo si fermerà a 30W, ma non mancherà il supporto alla ricarica wireless Qi2.

Passiamo al comparto fotografico: due sensori sul retro, stavolta. Quello principale sarà da 48 megapixel con apertura f/1.7, affiancato da un ultra-grandangolare da 13 megapixel. Lo zoom digitale, chiamato Super Zoom da Google, arriverà fino a 30x. Davanti, per i selfie, troviamo un sensore da 10,5 megapixel.

Per il resto, ci sono tutte le funzioni che ci si aspetta da un top di gamma nel 2026: 5G, lettore di impronte sotto al display e riconoscimento facciale tramite la fotocamera anteriore. Quanto a peso e ingombro, il Pixel 11 misurerà 152,8 x 72 x 8,6mm. Peserà 197 grammi, risultando il più leggero e compatto di tutta la famiglia.

E il prezzo? Negli Stati Uniti il Pixel 11 dovrebbe partire da 899 dollari. In Europa, invece, la cifra di partenza sarà di 999 euro.

Google Pixel 11 Pro: più fotocamere e più RAM

Saliamo di gradino. Il Pixel 11 Pro condivide la diagonale da 6,3 pollici con il fratello minore. Cambia però il pannello: qui c’è un Super Actua OLED LTPO con risoluzione 2856 x 1280. La frequenza di aggiornamento scende fino a 1Hz e sale fino a 120Hz. La luminosità massima, invece, tocca i 3.600 nit.

A livello di prestazioni non cambia molto, almeno sulla carta. C’è sempre il Tensor G6 insieme al Titan M3, con RAM da 12GB o 16GB. Lo storage arriva fino a 512GB. La batteria scende leggermente rispetto al modello base, fermandosi a 4.850mAh. La ricarica resta invece a 30W via cavo, con supporto Qi2 per il wireless.

È sul fronte fotografico che si vede davvero la differenza. Il sensore principale sale a 50 megapixel. L’ultra-grandangolare, piuttosto sorprendentemente, offre anch’esso 48 megapixel con funzione macro. Chiude il trio un teleobiettivo periscopico da 48 megapixel, con zoom ottico 5x e zoom digitale fino a 120x. La fotocamera frontale, infine, sale a 42 megapixel con un campo visivo di 103 gradi.

Le dimensioni crescono leggermente rispetto al Pixel 11: 152,7 x 71,9 x 8,4mm per 204 grammi di peso. Il prezzo? Si parte da 1.099 dollari negli USA e da 1.199 euro in Europa.

Google Pixel 11 Pro XL: batteria più grande e ricarica veloce

Chi cerca uno schermo più generoso guarderà al Pro XL, con la sua diagonale da 6,8 pollici e pannello Super Actua OLED LTPO. La risoluzione sale a 2992 x 1344 pixel, mentre frequenza (1-120Hz) e luminosità massima (3.600 nit) restano identiche al Pro standard.

Il processore, ovviamente, è ancora il Tensor G6. Cambia però il taglio massimo di memoria, che qui arriva fino a 1TB. Cresce anche la batteria, che tocca i 5.115mAh – la più capiente di tutta la gamma non pieghevole. E la ricarica via cavo? Sale a 45W, più veloce rispetto agli altri modelli della famiglia.

Sul fronte fotografico non ci sono sorprese: il setup ricalca fedelmente quello visto sul Pixel 11 Pro. Stesso sensore principale da 50 megapixel, stessa ultra-grandangolare da 48 megapixel e identico teleobiettivo periscopico con zoom 5x. Anche la fotocamera frontale resta invariata, da 42 megapixel.

Crescono ovviamente anche gli ingombri: 162,7 x 76,5 x 8,5mm per 226 grammi di peso. Negli Stati Uniti il prezzo partirà da 1.299 dollari. In Europa, curiosamente, il listino resterà fermo a 1.199 euro, esattamente come sul Pixel 11 Pro.

Google Pixel 11 Pro Fold: il pieghevole di casa Google

Chiude la gamma, come da tradizione, il modello pieghevole. Il display interno del Pixel 11 Pro Fold misurerà 8 pollici una volta aperto, mentre lo schermo di copertina si fermerà a 6,4 pollici. Entrambi i pannelli sono di tipo OLED con refresh rate a 120Hz.

Anche qui troviamo il Tensor G6 affiancato dal Titan M3, con storage massimo da 1TB, proprio come sul Pro XL. La batteria, coerentemente con lo spazio ridotto tipico dei pieghevoli, si ferma a 4.806mAh. La ricarica torna a 30W via cavo, con il solito supporto Qi2 per il wireless.

Tre le fotocamere sul retro. Quella principale è da 48 megapixel, affiancata da un’ultra-grandangolare da 10,5 megapixel con funzione macro. Completa il set un teleobiettivo periscopico da 10,8 megapixel con zoom ottico 5x. Curiosità niente male: la fotocamera selfie da 10 megapixel sarà presente su entrambi gli schermi, quello esterno e quello interno.

Cambia anche la posizione del lettore di impronte, che torna laterale e integrato nel tasto di accensione. Da chiuso il dispositivo misura 155,2 x 76 x 10,1mm, mentre da aperto lo spessore scende fino a soli 5mm. Il peso complessivo si attesta a 239 grammi.

Si tratta, inutile dirlo, del modello più caro dell’intera gamma. Negli Stati Uniti si parte da 1.899 dollari, mentre in Europa la cifra di partenza sale a 1.999 euro.

Quando arriva la nuova gamma Pixel

Google dovrebbe presentare ufficialmente tutti e quattro gli smartphone il 12 agosto. Le informazioni raccolte finora sembrano piuttosto solide, ma restano comunque da confermare. Ora non resta che aspettare l’evento di lancio di Mountain View. Nel frattempo, chi sta valutando l’acquisto ha già abbastanza elementi per farsi un’idea di quale modello convenga davvero.

Fonte: Android Headlines

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