Nio si sta preparando per l’inaugurazione della 4.000esima stazione di battery swap in Cina il prossimo 7 agosto. Stando a quanto comunicato dal vicepresidente dell’azienda, Ma Lin, l’impianto, situato a Quanzhou, sarà anche la prima stazione di quinta generazione ad entrare in funzione. Quest’ultima supporterà la compatibilità con i modelli Nio, Onvo e con la compatta Firefly.
Le differenze introdotte con la quinta generazione

Come anticipato, una delle principali novità riguarda l’introduzione del supporto alla Firefly. Lanciata nel 2025, la piccola elettrica fu presentata come una vettura compatibile con il battery swap, tuttavia le precedenti stazioni Nio potevano servire solo modelli dei marchi Nio e Onvo.
Tecnicamente parlando, le nuove stazioni possono completare la sostituzione dell’accumulatore in 1 minuto e 48 secondi, quindi 36 secondi in meno rispetto alle stazioni delle generazioni precedenti. La capacità di stoccaggio è poi stata aumentata da 21 a 28 batterie, mentre il numero massimo di sostituzioni giornaliere è salito a 500, incrementando il numero del 20% rispetto alla generazione precedente.
La rete di Nio

Tra i costruttori cinesi, Nio è l’unico ad aver puntato esclusivamente sulla tecnologia battery swap. La rete viene gestita con il marchio Nio Power e spesso integra anche colonnine di ricarica rapida in corrente continua, dando vita a quello che l’azienda definisce un sistema intelligente di servizi energetici.
Stando a quanto riportato dal brand stesso, la sua rete di sostituzione batterie è la più estesa al mondo e il traguardo raggiunto delle 4.000 stazioni è comprensivo di quelle in cina e quelle installate all’estero, testimoniando l’impegno del brand in questa direzione.

Questa infrastruttra consente a Nio di offrire i propri modelli con la formula Battery-as-a-Service (BaaS), che permette di acquistare l’auto senza batteria ad un prezzo inferiore e sottoscrivere un abbonamento per il suo utilizzo. L’azienda poi rivendica il ruolo di pioniera nell’ambito del battery swap, sostenendo che la progettazione delle proprie vetture, sin dall’inizio sviluppate attorno a questa tecnologia, rappresenti uno dei tratti caratteristici che permette la distinzione rispetto ad altre startup che negli anni hanno faticato ad imporsi.
Il processo di sostituzione delle batterie è quasi completamente automatizzato: conducente e passeggeri possono rimanere a bordo della vettura mentre questa entra nella stazione, senza nessun intervento umano. L’intera operazione richiede tendenzialmente tra i 3 e i 5 minuti, e la maggior parte delle stazioni in Cina opera senza personale.
Al lancio del marchio, Nio premiò i primi acquirenti del SUV ES8 offrendo il servizio di battery swap gratuito a vita. Oggi il modello è cambiato: i proprietari pagano soltanto l’energia consumata tra una sostituzione e l’altra, con un costo variabile in base alla tariffa elettrica applicata dalla stazione in cui viene effettuato lo scambio della batteria.
Fonte foto: CarNewsChina





