Ford ha presentato la propria strategia europea per i prossimi anni: cinque modelli completamente nuovi entro la fine del 2029, un Bronco compatto prodotto in Spagna dal 2028, una piccola elettrica “che non passerà inosservata” e due crossover. Tutto questo, mentre il brand ammette implicitamente di aver bisogno di recuperare terreno in un mercato che nel frattempo è andato avanti.
Cinque modelli nuovi, ma arriveranno solo dal 2028 in poi
Il piano prodotti è concreto nei numeri, meno nella tempistica. Il Bronco compatto sarà prodotto a Valencia a partire dal 2028, e si parla quindi di due anni, più del tempo che serve ai brand cinesi per creare da zero un nuovo modello.
La piccola elettrica e il SUV compatto non hanno ancora una data precisa. Gli altri due crossover arriveranno “entro la fine del 2029“. Ford parla di veicoli realizzati “in Europa per l’Europa“, un’affermazione che andrà verificata visto che il brand ha progressivamente ridotto la propria presenza nel Vecchio Continente, uscendo dai segmenti che lo avevano portato al successo con Fiesta e Focus…

Ford Pro: l’ancora di salvezza
L’unica area in cui Ford mostra numeri solidi oggi, non tra due ann, è Ford Pro, la divisione veicoli commerciali. Leader nel segmento pickup in Europa per undici anni consecutivi, Ford Pro sta evolvendo da costruttore a fornitore di servizi digitali per le flotte aziendali, e questa strategia sta salvando l’azienda e il marchio.
I dati del primo trimestre 2026 parlano di 879.000 abbonamenti software attivi a pagamento, di una crescita del 30% su base globale e di margini lordi superiori al 50%. Il sistema Uptime, basato sul modem integrato di serie su ogni veicolo Ford Pro dal 2019, monitora oltre 1,2 milioni di veicoli connessi, generando circa sei milioni di notifiche al giorno sullo stato di salute dei mezzi.
Nell’ultimo anno ha garantito ai clienti quasi un milione di giorni di operatività aggiuntiva, con tempi di riparazione ridotti fino al 50%.

Ranger Super Duty e Transit City: i prodotti del presente
In attesa che la gamma passeggeri si rinnovi, Ford porta in Europa due novità commerciali. Il Ranger Super Duty è una versione estrema del pickup già sul mercato: massa complessiva di 8 tonnellate, traino fino a 4,5 tonnellate, carico utile di quasi 2 tonnellate. È pensato per settori come soccorso alpino, attività minerarie e uso militare, ma chiaramente presidia una nicchia.
Il Transit City è invece un furgone elettrico progettato per la città e disponibile in tre varianti inclusa la versione telaio cabinato.
La posizione sulle normative, Ford piange per tenere i termici
Ford chiede esplicitamente all’Europa di rivedere i target CO2, di includere PHEV ed EREV (elettriche con range extender) nel percorso di transizione e di non penalizzare le piccole imprese con obiettivi aggressivi sui veicoli commerciali in assenza di infrastrutture di ricarica adeguate.
Legittimo per certi versi, ma l’impressione è che l’azienda americana voglia giustificare l’arretratezza tecnologica perché l’orizzonte temporale per i suoi nuovi modelli elettrici è, appunto, quello del 2028/2029. Nel frattempo, con tutti i problemi del caso, produttori Europei, altri americani (Tesla) e Orientali (Cina e Corea del Sud) hanno tutti già in programma la prossima generazione di auto elettriche, incluse quelle più economiche.
A riprova che non è questione di impossibilità, ma di pianificazione industriale e volontà di sviluppo…

