Fiat sta preparando la sua e-car: una piccola vettura elettrica pensata per chi cerca un’auto essenziale e dal costo accessibile. Il prezzo previsto è intorno ai 15.000 euro. Il nome potrebbe essere Koala, ma al momento si tratta solo di un’indiscrezione. Alcuni segnali sono emersi al Salone di Parigi 2026, dove i vertici del marchio hanno lasciato trapelare qualche indizio.
Che cosa significa e-car
Con l’espressione e-car si identifica una nuova fascia di piccole auto elettriche, con una lunghezza inferiore a 4,2 metri. Questa categoria nasce dal nuovo regolamento promosso dall’Unione Europea per favorire questo tipo di veicoli. Il modello di riferimento è quello delle kei car giapponesi, che rappresentano circa il 40% del mercato interno. Lo scopo è ridurre i listini e sostenere la transizione verso l’elettrico.
La piattaforma è la stessa della Citroen 2CV
La e-car di Fiat verrà realizzata sulla medesima piattaforma Stellantis della Citroen 2CV. Quest’ultima è stata presentata a Parigi in forma di concept e debutterà nel 2028. Anche per lei si ipotizza un prezzo vicino ai 15.000 euro.
La base tecnica è stata sviluppata insieme a Leapmotor. A chiarirlo è stato il responsabile tecnologico di Stellantis, Ned Curic, come riportato da Reuters. Il progetto è già avviato a Mirafiori, dove i tecnici dei due gruppi stanno lavorando fianco a fianco. Le piccole elettriche saranno prodotte a Pomigliano, lo stabilimento che oggi realizza la Pandina e l’Alfa Romeo Tonale.
Stellantis punta ad almeno due modelli su questa architettura. Uno sarà la 2CV, mentre l’altro potrebbe essere proprio la Fiat.
Le dichiarazioni di Belloni e Leboine
A Parigi il nuovo CEO di Fiat, Arnaud Belloni, ha parlato di una piccola auto costruita sulla 2CV. Secondo lui sarà “davvero sorprendente”. Stando ad Auto Express, Belloni ha anche specificato che si tratterà di un’automobile vera e non di un quadriciclo. Il costo, inoltre, dovrebbe rimanere vicino a quello della cugina francese.
François Leboine, responsabile del design, ha raccontato che la e-car Fiat è “pronta quanto la 2CV”. Tuttavia il marchio ha scelto di non esporla, perché non era ancora il momento giusto. Forse per non togliere visibilità alla Citroen.
Leboine ha inoltre illustrato la strategia: dopo la Grande Panda e il SUV Grizzly, la priorità è riportare al centro la gamma di city car.
Si chiamerà davvero Koala?
Da settimane circola il nome Koala. Secondo alcune ricostruzioni, sarebbe già stato registrato da Stellantis. Potrebbe trattarsi della variante elettrica della Pandina, ma c’è anche chi la immagina come una nuova Panda.
Sull’aspetto esterno non esistono dettagli definitivi. Il linguaggio stilistico potrebbe richiamare alcuni tratti della famiglia Panda. Restano invece ignoti i dati su batteria, autonomia e potenza.
Insomma, per il momento le certezze sono ancora poche. Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare informazioni più precise.
Fonte: Autocar
[Immagine di copertina realizzata con AI]

