Dopo il debutto, per la nuova Dacia Striker è giunto il momento dei dati concreti. La casa romena ha avviato gli ordini in Italia e ha reso noto il listino ufficiale. Si parte da 24.600 euro per la versione a GPL, mentre la 4×4 arriva a 31.400 euro. Sono previsti tre allestimenti e tre motorizzazioni: dal GPL al full hybrid, fino alla trazione integrale.
Dacia Striker: dimensioni, design e interni
Lunga 4,62 metri, la Striker si colloca nel pieno del segmento C. Il profilo richiama quello di una station wagon con assetto rialzato. Davanti spicca la firma luminosa a T, richiamata anche nei gruppi ottici posteriori.
L’abitacolo mantiene il linguaggio tipico di Dacia: semplicità e praticità per l’impiego quotidiano. La dotazione tecnologica, però, non manca. Dietro il volante c’è il quadro strumenti digitale da 7 pollici. Al centro della plancia trova posto lo schermo dell’infotainment da 10,1 pollici.

Sulla versione Extreme è disponibile anche il tetto panoramico fisso in vetro, che rende l’interno più luminoso. Il bagagliaio raggiunge 602 litri. Il pianale è regolabile in tre sezioni e il portellone si apre con la modalità hands-free. Presenti inoltre il copri-bagagliaio in due parti e il sistema Easy Fold per abbattere i sedili posteriori.
Motori: GPL, full hybrid e 4×4
La gamma comprende tre motorizzazioni, tutte con una componente ibrida. Si comincia dalla mild hybrid-G 140, che combina GPL e mild hybrid a 48 V. Dacia dichiara un’autonomia complessiva fino a 1.600 km.
Più in alto si trova la Striker hybrid 155. Adotta il full hybrid da 155 CV già impiegato su altri modelli del marchio. Stando alla casa, in città può muoversi in modalità 100% elettrica fino all’80% del tempo. Anche l’avviamento avviene sempre in elettrico.


Al vertice della gamma c’è la Striker hybrid 150 4×4. Aggiunge al mild hybrid un secondo motore elettrico da 31 CV sul retrotreno, che assicura la trazione integrale.
Allestimenti e dotazione
In Italia la Striker è proposta in tre configurazioni: Expression, Extreme e Journey. L’Expression, versione d’ingresso, include cerchi in lega da 17 pollici e climatizzatore automatico bi-zona. Il freno di stazionamento è elettrico, con Autohold. Sono presenti anche i retrovisori a ripiegamento elettrico e due prese USB per i passeggeri posteriori.
L’Extreme sale a cerchi da 18 pollici e introduce inserti color rame, sia all’esterno sia nell’abitacolo. Ci sono la chiave Keyless Entry e i rivestimenti lavabili in TEP microcloud. Non mancano l’impianto audio Arkamys con sei altoparlanti e il controllo della velocità in discesa.
Il Journey privilegia il comfort. Il sedile del conducente è regolabile elettricamente, mentre i sedili anteriori e il volante sono riscaldabili. In aggiunta, offre il portellone motorizzato con funzione hands-free e il caricatore wireless per lo smartphone.
Dacia Striker: i prezzi
Ecco i prezzi di tutte le varianti:
- Dacia Striker Expression Mild Hybrid-G 140: 24.600 euro
- Dacia Striker Expression Hybrid 155: 27.600 euro
- Dacia Striker Journey Mild Hybrid-G 140 automatica: 28.400 euro
- Dacia Striker Journey Hybrid 155: 29.600 euro
- Dacia Striker Extreme Mild Hybrid-G 140 automatica: 28.400 euro
- Dacia Striker Extreme Hybrid 155: 29.600 euro
- Dacia Striker Extreme Hybrid 150 4×4 automatica: 31.400 euro
Sull’Expression, il passaggio dal GPL alla full hybrid richiede 3.000 euro in più. Journey ed Extreme mantengono lo stesso prezzo a fronte dello stesso motore, quindi la differenza dipende soltanto dalla dotazione. La trazione integrale, invece, è disponibile esclusivamente sull’Extreme.

