BMW con la Neue Klasse sta riscrivendo le (sue) regole del gioco, portando verso l’elettrico vetture che sono sempre state associate unicamente alla benzina e al diesel. X3, X5, Serie 3 e, con quest’ultima, anche l’M3. Niente più sei cilindri, sia questo aspirato o biturbo, niente più 4.0 V8 com’è stato sulla E90. Ora la berlina sportiva (e forse anche la sua gemella station wagon) è solo elettrica. O almeno, così credevamo. Ma l’Elica non era pronta e forse nemmeno gli appassionati.
Gemelle diverse

Stando alle foto spia pubblicate da Carscoops, l’M3 termica esiste e ricorda in tutto e per tutto la sua cugina elettrica. Stessi allargamenti, stessi paraurti, con gli scarichi sul posteriore che suggeriscono che sotto quel cofano c’è (ancora) un motore a combustione interna. Qualche cambiamento, d’altronde, è necessario, visto anche il cambio di piattaforma: se infatti l’EV si baserà sulla NK, la sua gemella più “amarcord” sfrutterà un aggiornamento dell’attuale architettura CLAR.





La vera differenza, però, si nasconde sotto la carrozzeria. La nuova M3 erediterà dagli attuali modelli l’S58 a cui verrà con tutta probabilità affiancata una qualche forma di elettrificazione. Con gli aggiornamenti e con il mild-hybrid ci si aspetta un incremento rispetto agli attuali 530 CV del 3.0 biturbo dell’ultima Competition. La presenza del sei cilindri dona alla termica un cofano più lungo dell’elettrica, da cui però riprenderà i LED che con il calare delle tenebre diventano gialli.
Rimane sempre un’alternativa soft

Negli ultimi anni BMW ha portato il logo M anche fuori dalle vere e proprie versioni della divisione Motorsport, cercando di identificare i modelli più sportivi. Si parla, ad esempio, della M340i con il B58 da 386 CV, ma con una carrozzeria molto simile alle versioni più normali. Ed è questa una strategia che si ripeterà anche con la nuova generazione di Serie 3. Si parla della M350, che dovrebbe dotarsi dello stesso 3.0 biturbo dell’X3 M50, in una versione aggiornata a 443 CV.
Niente allargamenti e prese d’aria sul cofano come la “vera” M3, ma stessi quattro scarichi della cugina. E forse, sarà mantenuto almeno su questa il cambio manuale. In ogni caso, però, bisognerà aspettare ancora tanto. Se infatti l’M3 elettrica è prevista per il prossimo anno, lo stesso non si può dire della termica, che arriverà con tutta probabilità nel 2028.
Foto spia: Carscoops

