Abbiamo provato il Samsung Galaxy Watch9: poteva essere lo smartwatch definitivo ma…

Abbiamo provato il Samsung Galaxy Watch9: poteva essere lo smartwatch definitivo ma…

Poteva davvero essere lo smartwatch “definitivo” ma Samsung deve ancora lavorare su di un aspetto importante. Stiamo parlando del nuovo Samsung Galaxy Watch9 che è migliorato tanto e offre davvero molto ma che presenta ancora una criticità non da poco che va a impattare sull’utilizzo quotidiano.

A cosa ci riferiamo? Ma all’autonomia. Generazione dopo generazione i Galaxy Watch sono migliorati tantissimo arrivando a rasentare la perfezione ma ancora non ci siamo quando si parla della durata della batteria. Ne parleremo più avanti ma intanto anticipo che si è comunque costretti a ricaricare lo smartwatch ogni giorno. Una bella seccatura. Ma andiamo con ordine.

Angolo Lumos, cos’è e come funziona il sensore BioActive

Elemento fondamentale degli smartwatch di Samsung è il sensore BioActive che utilizza un unico chip che combina tre potenti sensori, Frequenza Cardiaca Ottica (PPG), Segnale Cardiaco Elettrico (ECG) e Analisi dell’Impedenza Bioelettrica (BIA), in un’unica unità compatta. 

Sensore che fornisce informazioni su tutti gli aspetti della salute e lavora costantemente per rilevare i dati delle persone in modo da poter approfondire la consapevolezza del proprio fisico e offrire una panoramica precisa e affidabile dell’attività fisica.

Nel caso del Watch9, in particolare, grazie all’intelligenza artificiale, questi dati vengono tradotti in indicazioni semplici e proattive, in modo da aiutare le persone non solo a comprendere ciò che accade al proprio organismo, ma anche a sapere quali azioni intraprendere.

Leggerissimo e con un display davvero luminoso

La versione che abbiamo provato, quella da 44 mm, pesa appena 34 g, più il cinturino d 14 g. Insomma, meno di 50 g e sul polso si sente davvero nel senso che una volta indossato sembra di non averlo al polso. Inoltre, rispetto alla passata generazione lo smartwatch è anche più sottile, appena 8,6 mm di spessore.

Insomma, al polso sta benissimo e non da mai fastidio. Quello che colpisce davvero è però il display (Super Amoled), davvero molto luminoso. La scheda tecnica parla di una luminosità fino a 3.000 nit ed effettivamente si vede benissimo anche sotto la luce diretta del sole e non è poco. Grazie al processore Qualcomm SW6100 e all’ottimizzazione sul software (Wear OS 7), l’interfaccia appare anche estremamente fluida e reattiva.

Insomma, un vero piacere utilizzarla. Il punto di forza del nuovo Samsung Galaxy Watch9 è però la gestione delle attività legate alla salute e al fitness.

Fitness e salute sempre sotto controllo

Qui Samsung ha fatto un bel passo avanti. Attività sportive e salute sono costantemente tenute sotto controllo dallo smartwatch e i dati raccolti confluiscono all’interno dell’app Samsung Health. Il sensore BioActive di Galaxy Watch rileva in modo continuo i dati biometrici e le abitudini di vita registrando tutto.

La cosa davvero interessante è che il Galaxy Watch9 fa tutto da solo senza dover intervenire manualmente. Andate a fare un corsetta o un giro in bici? Nessun problema perché lo smartwatch capisce da solo l’attività che state svolgendo e inizierà a registrare i dati che poi si troveranno all’interno dell’app Health consultabile più comodamente all’interno dello smartphone.

Un esempio reale? Sono andato a fare un’escursione in quota (2.800 m) e il Galaxy Watch9 ha registrato da solo tutta l’attività con una precisione davvero sbalorditiva per quanto riguarda il percorso effettuato. Insomma, massima fedeltà nella registrazione dei dati.

Sport e anche salute perché il Galaxy Watch9 tiene sotto controllo diversi parametri come la frequenza cardiaca. È in grado pure di effettuare un’ECG ovviamente solamente a scopo indicativo perché non può sostituire un’ECG fatta da un medico professionista. Ma non è finita qui perché l’orologio smart di Samsung è in grado anche di rivelare la pressione con un buon livello di precisione.

Inoltre, sempre in tema salute, il Galaxy Watch9 registra anche la qualità del sonno, offrendo un preciso spaccato della qualità del riposo notturno. E se soffrite di apnee notturne e non lo sapete, sarà in grado di dirvelo. Vi indica anche il livello di stress oltre a farvi una panoramica dell’attività giornaliera. Se siete troppo pigri, ve lo dirà.

Notifiche, app e chiamate no problem

Non solo salute e fitness perché come smartwatch il nuovo Watch9 offre un utilizzo impeccabile anche nella gestione delle chiamate e delle notifiche. Email, WhatsApp o Telegram, giusto per fare alcuni esempi, non danno problemi. Le notifiche si leggono perfettamente e in alcuni casi si può anche rispondere.

Il vivavoce funziona bene per le chiamate e c’è pure Gemini che può rispondere rapidamente ai nostri bisogni. Pagamenti NFC, meteo, navigazione, tutto si può utilizzare grazie alle app ottimizzate per Wear OS. Il tutto come detto all’inizio, con una fluidità davvero notevole. Promosso a pieni voti anche da questo punto di vista.

Ricarica e autonomia, qui stanno i problemi

Volendo sfruttare al massimo la batteria, il Samsung Galaxy Watch9, a meno di disattivare buona parte delle sue funzioni, non va oltre un giorno e mezzo di autonomia. Se poi registra molte attività o usate molte delle sue app, si scende ancora. Questo significa che va ricaricato ogni giorno.

Samsung Galaxy Watch9

Una seccatura non da poco soprattutto alla sera quando torniamo a casa dal lavoro e siamo stanchi. Se la ricarica fosse rapida si potrebbe anche chiudere un occhio ma qui c’è un ulteriore problema.

Anche se non siete propriamente a secco, servirà comunque almeno un’oretta per una ricarica completa. Niente rabbocchino serale rapido. Su batteria e ricarica Samsung deve lavorare ancora molto. Uno smartwatch davvero utilizzabile deve offrire di più e garantire un utilizzo reale decisamente superiore.

Prezzi

Samsung Galaxy Watch9 è acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:

  • nella versione da 44 mm LTE nelle colorazioni Graphite e Silver a un prezzo di 489 euro
  • nella versione da 44 mm BT nelle colorazioni Graphite e Silver a un prezzo di 439 euro
  • nella versione da 40 mm LTE nelle colorazioni Graphite e Cream a un prezzo di 459 euro
  • nella versione da 40 mm BT nelle colorazioni Graphite e Cream a un prezzo di 409 euro

Si, oltre alla versione solo Bluetooth c’è quella LTE con eSIM ma è poco interessante a meno che non si intenda utilizzare di frequente lo smartwatch senza smartphone.

Scheda tecnica

Galaxy Watch9
Colori44 mm: Graphite, Silver40 mm: Graphite, Cream 
Dimensioni e peso44 mm: 46,0 x 43,7 x 8,6 mm (34 g)40 mm: 42,7 x 40,4 x 8,6 mm (31,5 g) 
DisplayVetro zaffiro– 44 mm: 1,47 pollici (480 x 480) Super AMOLED, Full Color Always On Display, fino a 3.000 nit Vetro zaffiro – 40 mm: 1,34 pollici (438 x 438)Super AMOLED, Full Color Always On Display, fino a 3.000 nit 
ProcessoreQualcomm SW6100 (Penta-Core, 3 nm)
Memoria e archiviazione2 GB di memoria + 32 GB di archiviazione2 GB di memoria + 32 GB di archiviazione 
Batteria44 mm: 445 mAh40 mm: 390 mAh 
RicaricaRicarica rapida ad alta frequenza(ricarica wireless basata su WPC)Ricarica rapida(ricarica wireless basata su WPC) 
Sistema operativoWear OS Powered by Samsung (Wear OS 7) 
InterfacciaOne UI 9 Watch 
SensoriSensore Samsung BioActive (sensore ottico del biosegnale + segnale cardiaco elettrico + analisi dell’impedenza bioelettrica), sensore di temperatura, accelerometro, barometro, giroscopio, sensore geomagnetico, sensore di luminosità 
ConnettivitàLTE, Bluetooth 6.0, Wi-Fi 2,4 GHz + 5 GHz, NFC, GPS dual-frequency L1+L5
Resistenza e impermeabilità5 ATM / IP68 / MIL-STD-810H 5 ATM / IP68 / MIL-STD-810H 

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *