Dopo qualche mese dalla presentazione della sesta generazione della Renault Clio abbiamo, avuto modo di salire in macchina e comprendere il comportamento dinamico della best-seller della Losanga, che si aggiorna nell’estetica, ma anche nelle motorizzazioni.
35 anni di carriera, oltre 17 milioni di esemplari venduti e una leadership consolidata nel segmento B, queste le “qualità” di un modello che propone un ulteriore salto in avanti sul fronte tecnologico. Abbiamo provato il nuovo sistema ibrido E-Tech 160, il quale promette consumi superiori ai 25 km/l.
Design e dimensioni

Era noto che la Renault Clio sarebbe cresciuta nelle dimensioni, infatti con la sua sesta generazione giunge a 4,12 metri di lunghezza, 1,77 metri di larghezza e 1,45 metri di altezza, con un passo che arriva a 2,59 metri.
Il look è completamente rinnovato e rende la nuova Clio un oggetto appetibile anche solo per un design che diventa ora più sportivo, moderno e futuristico. Frontalmente è stata ridisegnata con linee del cofano che culminano in una calandra sporgente. Anche la firma luminosa è inedita con grandi luci diurne che ricordano la forma del logo. Dettagli come i passaruota neri e i cerchi in lega da 18″ enfatizzano la sportività della nuova Clio, conferendo anche maggiore maturità.




Cambia davanti, ma anche dietro è tutta un’altra storia: la linea del tetto rimane decisamente più inclinata rispetto al passato, favorendo l’aerodinamica. I gruppi ottici sono più essenziali, rimane il lettering del modello e il badge identificativo del Full-Hybrid E-Tech 160.
Il bagagliaio? Per la nuova Renault Clio si può avere una capacità di carico minima fino a 391 litri.
Interni

Un salto in avanti così marcato nel design esterno non poteva che riflettersi in abitacolo. E’ stato fatto un consistente upgrade della tecnologia e ora internamente risulta più curata e tecnologica, enfatizzando il senso di qualità percepita a bordo.
La struttura della plancia segue un filo logico iniziato con la piccola Renault 5. Si trova un doppio display da 10,1″ con il display centrale “driver-oriented”. Il sistema infotelematico fa affidamento sui servizi di Android Automotive che prevedono tutte le app di Google integrate, ma non mancano servizi di connettività come Android Auto ed Apple CarPlay.















Molto alto il livello dei materiali portato a bordo, specialmente nella versione provata Esprit Alpine, dove regnano pelle e Alcantara con cromature sulla plancia molto belle sia dal punto di vista visivo, che tattile. Il volante a tre razze, che dispone del pulsante Multi-Sense per la selezione delle modalità di guida, rimane molto piacevole ed ergonomico nella sua impugnatura, oltre che, anch’esso, veramente ben rifinito.
I sedili sono comodi e avvolgenti quanto basta, creando un bel contrasto tra comfort e sportività. Non mancano vani portaoggetti e servizi come prese di ricarica USB-C, caricatore wireless e presa da 12 Volt al posteriore.
Renault Clio: sotto al cofano le novità

La sesta generazione della Renault Clio nasce sulla piattaforma CMF-B e, tra le motorizzazioni disponibili, spicca la Full-Hybrid E-Tech 160, che abbiamo provato in questo primo contatto. Una motorizzazione aggiornata che promette prestazioni migliori, vedi lo scatto da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi, e un’efficienza di livello superiore, con emissioni di CO2 ridotte a 89 g/km e un consumo medio dichiarato di 3,9 l/100 km. Secondo Renault, questo sistema su Clio promette dati sorprendenti: fino all’80% del tempo in modalità elettrica in città e un’autonomia che può arrivare a toccare i 1.000 km.
Entrando più nel pratico la novità tecnica è il motore termico quattro cilindri che passa da 1,6 a 1,8 litri, con potenza di 109 CV (80 kW). Il powertrain include inoltre un motore elettrico da 36 kW per la trazione, uno starter-generator ad alta tensione da 15 kW, una batteria da 1,4 kWh (maggiorata rispetto al passato) e il cambio intelligente multi-mode senza frizione sviluppato da Renault.
Come va su strada?

Abbiamo avuto occasione di provare la nuova Renault Clio in una Milano piuttosto trafficata, affrontando diversi km nel centro meneghino per poi uscire in extraurbano, così da valutare differenti comportamenti. Partendo dalla città, la nuova Renault Clio Full-Hybrid sfrutta le rinnovate doti del suo sistema ibrido, favorendo per la maggior parte del tempo l’elettrico e garantendo una guida molto fluida.
La potenza maggiorata di 160 CV diventa ora un riferimento nel segmento ed offre, oltre ad un buono spunto quando si va con decisione sull’acceleratore, un comportamento dinamico piacevole. Questo viene reso possibile anche da un assetto che, per merito delle carreggiate allargate, riesce a stare dietro alla vettura anche quando si vuole alzare il ritmo.

Bene la risposta al pedale del freno che rimane sempre pronta e decisa, oltre a rivelarsi piuttosto modulabile nelle situazioni che abbiamo avuto modo di affrontare in questo primo contatto. Lo sterzo ha restituito sia nel traffico cittadino, sia in extraurbano, una buona sensazione di leggerezza e precisione, seppur non si tratti del più affilato della categoria. Abbiamo apprezzato anche la grande agilità restituita dallo sterzo nonostante le dimensioni maggiorate.
Il cambio multimode, rinnovato rispetto al passato, vede qualche imprecisione dal punto di vista della rapidità di cambiata nei contesti in cui è necessaria una prontezza di livello superiore ma, in linea generale, rimane più fluido e preciso rispetto al passato.
Consumi e ADAS

Veramente troppo presto per parlare di consumi e ADAS in quanto, per i pochi km percorsi nel nostro test drive, non sarebbero dati precisi e veritieri. Per dare un’indicazione però, nel contesto urbano abbiamo registrato un dato di 4,5 l/100 km, che diventano circa 4,8 in extraurbano. Si tratta però solo di un primo riscontro con la nuova generazione della Renault Clio che non tarderemo a confermare, migliorare, o smentire in un futuro approfondito test drive.
La tecnologia a bordo è veramente di livello e migliorata enormemente rispetto al passato, così come la grande integrazione di sistemi di assistenza alla guida. E’ però difficilissimo in questo primo contatto sbilanciarsi sul loro funzionamento poichè, con una Milano particolarmente congestionata, non li abbiamo provati adeguatamente.
Renault Clio 2026: il listino prezzi

Il listino della nuova Renault Clio si compone di tre allestimenti – Evolution, Techno ed Esprit Alpine – nei quali si possono avere tutte le motorizzazioni, eccezion fatta per l’allestimento oggetto della nostra prova.
Renault Clio attacca con un prezzo di 18.900€ nella motorizzazione d’ingresso TCe 115 in allestimento Evolution ma per avere l’oggetto che abbiamo provato, quindi la Full-Hybrid E-Tech 160 nell’allestimento top di gamma Esprit Alpine, servono almeno 28.300€.

