La nuova Renault Captur, per il 2026, porta alcune modifiche che le permettono di continuare a ricoprire una figura di spicco nel mercato dei SUV urbani, senza stravolgere una ricetta che, fino ad ora, ha funzionato.
Nel design già la conosciamo

Esternamente rimane la vettura che ci siamo già abituati a conoscere dal restyling di metà carriera che ha portato linee più scolpite e mature, senza intaccare le dimensioni: 4,24 metri di lunghezza, 1,80 metri di larghezza e 1,57 metri di altezza, con un passo di 2,64 metri.
Al frontale spicca la solita firma luminosa molto scolpita e moderna che va a fare da cornice al logo della Losanga posizionato centralmente, spiccano poi cerchi in lega da 19″ e linee da urban SUV al laterale, per culminare in un posteriore solido e ben bilanciato, con i fari che proseguono verso l’interno del portellone.








Il bagagliaio nella versione Full-Hybrid rinuncia a qualcosa in termini di spazio e scende a 348 litri, che possono diventare 1.458 litri abbattendo la seconda fila di posti con frazionamento 60:40.
Il linguaggio stilistico moderno esterno si riflette anche in abitacolo, caratterizzato da tecnologie e dotazioni di livello. Le due sequenze di benvenuto – una dedicata alla versione ibrida – e il display centrale da 10,4″ evidenziano l’impronta tecnologica del modello. A seconda delle versioni, il veicolo è dotato del sistema multimediale OpenR Link con Google Integrato, offrendo un’esperienza di bordo intuitiva e sempre connessa.
Arriva il Full-Hybrid E-Tech 160

Come per la precedente generazione (allineata alla Dacia Jogger che abbiamo provato), l’architettura del sistema ibrido della Renault Captur si compone di due motori elettrici (un e-motor da 36 kW e un motorino di avviamento), abbinati ad un motore benzina 4 cilindri da 1.8 litri e 109 CV di potenza. La trasmissione multimode rinnovata ora adotta innesti a denti senza frizione e la batteria cresce leggermente in termini di capacità arrivando ora a 1,4 kWh.
L’iniezione indiretta della versione precedente è stata sostituita da quella diretta che consente, almeno teoricamente, una combustione più efficiente e precisa. Questo permette, tra l’altro, di ridurre le emissioni e contribuire a contenere il consumo di carburante.

La coppia disponibile aumenta del 25% rispetto al passato e contribuisce al coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi.
Nuova Renault Captur viene poi resa disponibile con motorizzazione ECO-G da 120 CV alimentata bifuel benzina e GPL. Grazie alla presenza dei due serbatoi, di cui quello del GPL con capacità utile di 40 litri, il veicolo può raggiungere un’autonomia complessiva fino a 1.300 km.
Renault Captur: prezzi per il 2026

Il listino della Renault Captur si aggiorna per il 2026 e viene aperto dall’allestimento Evolution nella motorizzazione di ingresso TCe 155 ad un prezzo di 24.400€. Per scegliere il top di gamma, su cui la Casa Francese ha concentrato gran parte dello sviluppo, è necessario puntare sulla motorizzazione Full-Hybrid E-Tech da 160 CV nell’allestimento Espirit Alpine, proposta a partire da 33.350€.

