Non è ancora tempo di transizione all’elettrico, almeno per la propria supercar: Porsche ha deciso di “mettere da parte”, almeno per ora, il progetto di una halo car EV (presentata nel 2023 sotto il nome di Mission X) per concentrarsi sulla produzione di qualcosa di termico. Ancora una volta la Mission S, questo il nome scelto per l’ultima creazione di Stoccarda, utilizzerà la cara e vecchia benzina. L’appuntamento è fissato per giovedì alle 22:30, ma intanto il brand tedesco ha voluto svelare altri due dettagli del nuovo modello.
Recap

Lo Sportwagenschmiede ’35 ha segnato quelli che saranno i piani futuri dell’azienda. Se da un lato si punterà infatti su due nuovi modelli (una supercar a motore centrale e un SuperSUV), dall’altro si vuole tentare un approccio multi-energy, con un rapporto 2:1 a favore dei veicoli a combustione interna rispetto a quelli totalmente elettrici. Nel 2028 il Macan EV sarà affiancato da una vettura ibrida e a benzina che, come riportato da Autocar, utilizzerà la piattaforma PPC. Nel 2027 arriveranno 718 Boxster e Cayman a batterie.
Meno modelli e meno varianti, cercando al contempo di concentrarsi sulle versioni più importanti della gamma. L’obiettivo è dichiarato nel claim «Value over volume», che guiderà il cambiamento di Porsche. L’azienda punta a rendersi più efficiente, riuscendo a raggiungere il pareggio di bilancio già prima delle 200.000 vetture. E in tal senso va letta anche la decisione di ridurre gli incarichi manageriali del 40% e la forza lavoro del 20%, con una diminuzione delle spese del personale intorno al 30% che si traduce, almeno per ora, in 9.000 posti di lavoro in bilico.
Cosa sappiamo sulla supercar

Il primo teaser pubblicato negli scorsi giorni aveva mostrato già qualcosa: dal video si scorgevano i gruppi ottici anteriori e posteriori, ma anche il taglio del tetto e uno spoiler che a qualcuno avrebbe potuto ricordare l’iconica 959. «Una potenziale piattaforma di supercar a motore centrale per il futuro», così era stata definita la Mission S. E in attesa di giovedì alle 22:30, Porsche ci ha voluto regalare qualche altro dettaglio.
A partire dalla chiave, sotto un velo trasparente, arrivando (soprattutto) al cluster della sua supercar. La prima cosa che si nota? Il contagiri, a ricordarci che lei un motore termico ce l’ha e con le varie modalità di guida il disegno e l’impostazione cambia. Temperature e velocità a lato, com’è giusto che sia su un’auto sportiva, con vari sottomenù che permettono di cambiare le informazioni visualizzate. Altri dettagli che accompagnano al grande reveal di domani.

