18 giugno 1927. In Germania si assiste all’inaugurazione di colui che negli anni a venire riceverà il soprannome del Green Hell. Quasi 21 KM di curve, saliscendi e lunghi rettilinei che avrebbero accolto gare e appassionati da tutto il mondo. E, a distanza di 100 anni, è uno dei brand più legati allo storico tracciato tedesco a volerne celebrare un anniversario così importante: Porsche ha presentato la 911 GT3 100 Jahre Nürburgring.
The Green 911

Fu lo stesso Jackie Stewart a dare il soprannome The Green Hell al tracciato. Un’espressione che diventò storia e che la 911 GT3 100 Jahre Nürburgring celebra coi numerosi dettagli verdi della vettura. Dai paraurti, passando per gli specchietti, fino ad arrivare alle “alette” della grossa ala posteriore, su cui si trova anche l’emblema del circuito in oro. Un California Gold che si rivede anche sui cerchi da 20 all’anteriore e da 21 al posteriore, coi “classici” turbofan che riprendono le tonalità della carrozzeria. Loghi dedicati sul B-Pillar e due colori disponibili: il più classico bianco e il più “motorsport” GT Silver Metallic.





A completare “l’opera”, oltre al gancio traino sempre di colore verde, c’è il numero sullo sportello (a scelta del cliente, in una forbice fra 0 e 999), ripreso su cofano e vetro posteriore. Con un font che vuole richiamare i graffiti presenti sull’asfalto del Green Hell. La 911 GT3 100 Jahre Nürburgring non nasconde la sua natura pistaiola, la esalta. Per chi volesse esagerare, per questa edizione speciale c’è disponibile come optional il kit Manthey. Sospensioni e freni migliorati, oltre a un nuovo pacchetto aerodinamico che garantisce 540 KG di downforce a 285 KM/H.
Verde fuori, verde dentro

E se il richiamo al Ring non fosse già abbastanza chiaro, il battitacco della 100 Jahre Nürburgring vuole subito ricordare l’anima di questa edizione speciale. Welcome to the Green Hell, con il verde che si prende ancora la scena sul roll bar e sul sedile guidatore, mentre sui poggiatesta si ritrovano i loghi del tracciato e della GT3. Selettore delle modalità di guida, con tanto di scritta Grüne Hölle, pulsante push-to-pass e cruscotto riprendono la medesima tonalità vista sulla cage.



Rimane disponibile il PDK, ma anche sulla 911 GT3 100 Jahre Nürburgring c’è sempre il manuale con pomello in legno di noce. Con il tracciato richiamato anche dai proiettori LED che si attivano all’apertura delle portiere, con l’attenzione al dettaglio ribadita dalle cuciture a croce sul cruscotto, oltre all’abbinamento fra nero e GT silver che mira a “raccontare” nuovamente le sfumature del Green Hell.
Un’esperienza a 360 gradi

Ma con l’acquisto di una 911 GT3 100 Jahre Nürburgring, non si ottiene “solo” la macchina. Si ottiene l’esperienza. Quella di vivere con gli esperti di Sonderwunsch Manthey il tracciato, quella di abbinare alla propria auto un orologio dedicato. Creato sulla base del Cronograph 1, sono i dettagli a renderlo esclusivo: verde e bianco impreziosiscono il quadrante, mentre la pelle del cinturino riprende la finitura e i colori degli interni di questa versione speciale.

La 911 GT3 100 Jahre Nürburgring è stata presentata durante la Porsche Sixt Carrera Cup Deutschland del 15 e il 16 agosto. La vettura sarà ordinabile a partire da settembre, coi primi esemplari in consegna nel 2027. Il prezzo? Ancora non è stato svelato, mai 218.000€ di partenza della GT3 e i soli 100 esemplari disponibili per il mercato tedesco fanno pensare a una cifra davvero molto alta.

