No, non ci saranno limitazioni per la guida degli over 85 anni come invece sembrava da alcune indiscrezioni circolate in questi giorni. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta lavorando a una nuova revisione del Codice della Strada e sembrava che ci fossero in arrivo novità importanti per la giuda degli anziani.
Il Ministero ha però smentito queste novità dato che le proposte erano già state accantonate su richiesta del Ministro Matteo Salvini.
Come funziona oggi il rinnovo della patente
Vari in base all’età. Fino ai 50 anni il rinnovo va fatto ogni 10 anni. Tra i 50 e i 70 anni la validità scende a 5 anni. Dai 70 agli 80 anni il rinnovo diventa invece triennale. Dopo gli 80 anni, la patente deve essere rinnovata ogni due anni. Nulla cambierà.
Cosa prevedeva la bozza circolata nei giorni scorsi
Il testo introduceva alcune novità importanti per chi superava gli 85 anni. Il rinnovo della patente sarebbe rimasto biennale, ma con l’obbligo di una certificazione firmata da un geriatra. Dopo gli 85 anni, però, sarebbero scattate tre limitazioni sulla patente. Limitazioni che ovviamente avevano fatto molto discutere. Ecco quali:
- divieto di allontanarsi oltre 100 km dalla propria residenza o dimora abituale;
- divieto di circolare in autostrada;
- obbligo di guidare con tasso alcolemico pari a zero.
Superati i 90 anni, la validità della patente sarebbe poi scesa a un solo anno.
Chi avrebbe potuto evitare le restrizioni
La bozza prevedeva anche alcune scappatoie. Chi non voleva sottoporsi al semplice rinnovo automatico poteva rivolgersi alla “Commissione medica locale“. In quel caso serviva però autorizzare l’accesso al fascicolo sanitario elettronico. La Commissione avrebbe potuto confermare le restrizioni, modificarle oppure toglierle. La valutazione, quindi, sarebbe dipesa dalle reali condizioni psicofisiche del conducente e non solo dall’età.
Le critiche
Il divieto di guidare dopo aver bevuto alcolici non aveva creato particolari polemiche. Diverso il caso per il limite dei 100 km e per lo stop alla guida in autostrada. Per molti anziani, l’auto resta indispensabile per mantenere una certa autonomia. Serve per raggiungere medici, farmacie e familiari. Una limitazione così rigida avrebbe potuto pesare parecchio sulla vita di migliaia di persone.
La smentita ufficiale
Con la nota ufficiale, il Ministero ha chiuso la questione. Le limitazioni per gli over 85 erano già state tolte dalle norme di comportamento del Titolo II. Il riferimento sparirà anche dalla tabella del Titolo V del nuovo Codice. Nessuna limitazione territoriale e nessuno stop all’autostrada per chi ha superato gli 85 anni.
Visite mediche più accurate
Qualcosa della riforma resiste comunque. Sono confermate visite mediche più accurate per gli over 85, ma anche per tutti gli altri automobilisti. Restano inoltre confermate le regole più severe sull’uso dello smartphone alla guida. La stretta riguarderà anche i pedoni che attraversano la strada con il telefono in mano. Resta invece permesso l’uso del vivavoce o dell’auricolare, purché non comprometta la sicurezza.
[Immagine di copertina realizzata con AI]

