Fenomeno Roadster, 15 esemplari e 5 milioni di euro per la Lamborghini Spider più potente di sempre

Fenomeno Roadster, 15 esemplari e 5 milioni di euro per la Lamborghini Spider più potente di sempre

Few off, lo dice il nome di questa linea speciale creata a Sant’Agata Bolognese. Un gruppo di vetture Lamborghini destinate a un pubblico molto ristretto e molto abbiente. La prima fu la Miura Roadster del 1968, iniziatrice di una tradizione alimentata dalle versioni “a cielo aperto” di modelli iconici. Il pattern è molto semplice: pochissimi esemplari (si parla in media di una decina) e tanti tanti soldi per potersele accaparrare; e la Fenomeno Roadster non fa eccezione. Ne sono state prodotte quindici, tutte già vendute a un prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai cinque milioni di euro. Dietro a questa hypercar, che mantiene il solito V12 ibrido e gli oltre 1000 cv, c’è il tentativo di creare una versione en plein air che mantenga però le stesse caratteristiche della coupé. Tradotto? Interventi radicali, ma prestazioni identiche: 0-100 in 2,4 secondi e 0-200 in meno di 7.

Rivista sì, ma senza rinunciare al V12

Lamborghini Fenomeno Roadster

Perché le versioni Spider sono spesso e volentieri meno apprezzate dai “puristi” rispetto alle coupé? Perché di solito, per togliere il tetto senza però rivoluzionare, si deve lavorare di rinforzi, in modo da non perdere la rigidità strutturale della sorella. Il risultato è un’auto più pesante e, ovviamente, meno scattante. Per la Fenomeno Roadster, il discorso è ben diverso. Il telaio non è un “semplice” monoscocca in fibra di carbonio, poiché a ciò unisce una struttura anteriore in forged composite. Il risultato sono pochi, pochissimi chili in più sulla bilancia, tanto da non intaccare le prestazioni della vettura: 0-100 in 2,4 secondi e più di 340 km/h di velocità massima.

Ma c’è anche altro. C’è tutto il lavoro sull’aerodinamica (con tanto di spoiler sul parabrezza e roll bar perfettamente integrati nella linea della vettura, in modo da ridurre qualsiasi fruscio) e, ovviamente, il motore, con tanto di cofano trasparente per poter ammirare la sua magnificenza. Cosa si “nasconde” (o per meglio dire, si vede) sotto la veste della nuova Few Off? V12 da 6.5 litri, aspirato, capace da solo di erogare 835 cv e 725 Nm e di urlare fino a 9250 giri/min. A ciò si aggiungono tre motori elettrici, una batteria da 7 KW e un cambio doppia frizione a otto rapporti.

Anche il resto è da vero Fenomeno

Lamborghini Fenomeno Roadster

Per essere una fuoriserie di un marchio già di per sé “super” non bastano le prestazioni. E la nuova Lamborghini Fenomeno Roadster non disattende le aspettative. A partire dalla scelta cromatica, dal blu e dal rosso che richiamano nel motivo la livrea della Miura Roadster, e nei colori la città di Bologna. Fino ad arrivare agli interni, massima espressione della filosofia Feel Like a Pilot che ha guidato la progettazione della neonata di Sant’Agata: sedili avvolgenti, fibra di carbonio, microfibra Corsatex by Dinamica e Carbon Skin e tre schermi per tenere tutto sotto controllo.

Lamborghini Fenomeno Roadster

Ovviamente tutta la vettura è stata adattata (sia nella coupé, sia poi nella Roadster) ai 1.080 cv che deve sostenere. Ci sono i freni carboceramici CCM-R Plus, che sfruttano una struttura innovativa e una ventilazione particolare per garantire efficienza e resistenza; ma ci sono anche le Bridgestone Potenza Sport su cerchi da 21 pollici all’anteriore e da 22 al posteriore (dove l’impronta a terra è di circa 35 cm), ideate appositamente per questo modello. La casa giapponese mette anche a disposizione le proprie semislick (stavolta rispettivamente per diametri da 20 e 21) in modo da fornire un’alternativa ancor più pistaiola.

L’ultima della stirpe

Lamborghini Reventon Roadster

Il “movimento” delle Few Off, come detto, nasce nel 1968 con la Miura Roadster, ma la vera primogenita sotto questo nome è la Reventon Roadster, la versione super esclusiva di un vettura già rarissima. Ne furono prodotte 15 (5 in meno delle coupé), tutte alimentate dal V12 aspirato da 6.5 litri. La linea è, come per il suo modello chiuso, particolarissima: forme geometriche che sembrano fare da trade d’union fra la Murcielago e l’Aventador. Due modelli che, pur accogliendo una versione Spider, non riusciranno a finire nel compendio dei modelli super esclusivi. Cosa che invece avrebbe fatto, nel 2014, la Veneno Roadster, la più rara delle cinque, nata per festeggiare i cinquant’anni del marchio: ne furono fatte solo nove, con lo stesso propulsore della “mamma”, ma con 100 cv in più. 0-100 in 2,8 secondi e velocità massima di 355 Km/h.

Poi, due anni dopo, fu il turno della Centenario Roadster: si sale a 20, nate (come la coupé) per celebrare un secolo dalla nascita di Ferruccio. Ovviamente V12 da 6.5 litri, lo stesso che si ritroverà sulla Sian, la prima Few Off ibrida uscita da Lamborghini. Con il sistema a 48 V integrato nel cambio si passa da 770 cv a 812 cv. E ora, con la Fenomeno, si superano i mille.

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