Quattro anni alla guida di Skoda, oltre trenta nell’industria automobilistica europea. Klaus Zellmer è una figura storica del mondo dell’auto ed è, secondo Volvo, la persona giusta per portare il brand svedese a quella trasformazione annunciata dalla stessa azienda solo qualche giorno fa. Il nuovo corso stilistico targato Thomas Ingenlath, il rafforzamento della sinergia con Geely e ora, un nuovo CEO e Presidente. La strada verso il 2030 è lunga, ma al comando c’è l’esperienza.
La scelta

«La sua esperienza sia nel segmento delle premium high-end sia nei brand high-volume è una fit eccellente per Volvo». Così Eric Li, Chairman di Volvo Cars, a proposito di Klaus Zellmer, a cui verrà affidato il compito di portare l’azienda svedese verso quella che è stata definita come «la più grande e ambiziosa spinta globale del prodotto nei suoi 99 anni di storia».
Quella che si traduce in 13 nuovi modelli entro il 2030 (non “semplici” restyling, ma proprio auto tutte nuove) con una differenziazione fra Asia ed Europa e un nuovo corso anche per quanto riguarda la sinergia con “mamma” Geely, con cui si punta a condividere il 30% dei componenti fra quattro anni.
Curriculum

E la scelta è ricaduta su una figura che, dopo i tre anni all’Istituto di Economia Automotive dell’Università Nürtingen-Geislingen, ha trovato casa a Stoccarda, dove è rimasto per due decenni. CEO di Porsche Deutschland e della divisione North America, Klaus Zellmer è poi passato nel board di Volkswagen, come responsabile del Marketing, Vendite e post-vendite.
Nel 2022 è arrivata Skoda, di cui è diventato amministratore delegato, trascinando l’azienda ceca all’età dell’oro: fra i brand più venduti d’Europa, con vendite record nel mondo dell’elettrico. Ora la nuova avventura come CEO e Presidente di Volvo: «Dopo quasi 100 anni, la capacità di Volvo Cars di reinventarsi continuamente rappresenta sia un traguardo straordinario che una sfida costante. Sono entusiasta di contribuire al continuo sviluppo dell’azienda e di plasmarne insieme il prossimo capitolo».

