Monjaro EM-i, Geely presenta all’Europa il suo SUV plug-in

Monjaro EM-i, Geely presenta all’Europa il suo SUV plug-in

334 CV nella versione a trazione integrale, con batteria da 29,8 kWh e 922 km di autonomia complessivi. Monjaro EM-i fa il suo debutto europeo al Salone di Parigi, mostrandosi in quella che è la sua essenza: un SUV plug-in di 4,80 metri di lunghezza per 1,89 di larghezza, costruito da Geely pensando sì alle prestazioni, ma incorniciando la potenza in un contesto di vettura comoda e spaziosa. Un passo generoso, uno schermo centrale da 15,4 pollici e 5 stelle Euro NCAP. Un nome ispirato al Kilimangiaro e la voglia di puntare in alto.

Anteriore e integrale

Geely Monjaro EM-i

Le prestazioni non sono il focus della Monjaro EM-i, anche se i 334 CV e i 667 Nm di coppia della Ultra AWD garantiscono al SUV cinese uno 0-100 in 5,8 secondi, mentre per la meno potente Max FWD da 273 CV ne servono 7,7. L’idea di Geely è di offrire brillantezza, senza però minare all’efficienza della vettura. Dalla componente elettrica, con batterie LFP da 18,4 e 29,8 kWh rispettivamente per l’anteriore e l’integrale, arrivano fino a 116 km di autonomia, mentre si raggiungono i 922 sfruttando anche il 1.5 a benzina. La variante più capiente permette inoltre un 30-80% in 15 minuti grazie alla potenza di ricarica fino a 78 kW.

Intorno al motore si sviluppa l’architettura GEA-Evo, ma sulla versione Ultra della Monjaro EM-i arrivano anche disaccoppiamento degli assali anteriore e posteriore e torque vectoring, insieme alle sospensioni con Continuous Damping Control che si adattano alle condizioni del fondo stradale (disponibili anche sulla Max). Tre tarature degli ammortizzatori (Comfort, Standard e Sport), sei modalità di guida, ma anche 5 stelle EuroNCAP: con tredici sistemi di Livello 2, nove assistenti al comfort di guida, oltre al Battery Safety System di Geely. E le ventuno prove in scenari estremi hanno ulteriormente confermato le capacità del SUV cinese.

Ammiraglia

Geely Monjaro EM-i

Quando si parla di un SUV, bisogna anche valutare il comfort. E, per la Monjaro EM-i, si parte dallo spazio garantito dai 4,80 metri e dal passo di 2,84 metri, soprattutto per le gambe dei passeggeri posteriori e i 633 litri di capacità minima del bagagliaio, che possono raggiungere i 2.183 abbattendo il divanetto. Geely ha così interpretato il concetto di Intelligent Comfort, che si rivede nei sedili anteriori a undici strati riscaldati, ventilati e con otto punti di massaggio, oltre che nell’isolamento acustico con doppi vetri.

Ma sulla Monjaro EM-i c’è anche tanta tecnologica, con schermo centrale da 15,4 pollici, virtual cockpit da 12,3 e head up display da 25,6. Il sistema adotta Flyme Auto e supporta così Apple CarPlay e Android Auto wireless, oltre a un riconoscimento vocale che supporta 18 lingue diverse e oltre 600 funzioni, con Xingrui Intelligent Large Language Model. Impianto audio Flyme Sound con 16 altoparlanti, amplificatore a 1.000 watt e suono surround immersivo, ma allo stesso tempo tetto panoramico e funzione Vehicle-to-Load. Il prezzo? Per quello servirà aspettare.

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