Ferrari rilancia la sfida nel WEC, ecco la 499P che difenderà il titolo iridato

Ferrari rilancia la sfida nel WEC, ecco la 499P che difenderà il titolo iridato

Ferrari vuole continuare ad essere protagonista nel WEC anche nel 2026 e difendere i titoli iridati Costruttori e Piloti vinti lo scorso anno al termine di una stagione davvero indimenticabile. Il Cavallino Rampante ha quindi presentato la 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, che in questa nuova stagione punta a confermarsi ai vertici del WEC.

UNA NUOVA LIVREA

La Ferrari 499P 2026 adotta una nuova livrea che si distingue per la direzione delle linee diagonali gialle che formano una freccia, che quest’anno viene disegnata non più nel senso di marcia, ma nel verso opposto, con la punta della freccia rivolta verso l’ala posteriore. In questo modo si è voluto valorizzare ancora di più la centralità dell’abitacolo: non solo come elemento strutturale e fisico collocato al centro della vettura, ma anche in quanto area fortemente simbolica per una vettura da competizione. 

CONTINUITÀ TECNICA

Dal punto di vista tecnico, non ci sono grandi novità per il 2026. In ogni caso, durante la pausa invernale, Ferrari ha continuato a lavorare nello studio, nell’analisi dei dati e nella correlazione tra simulatore e pista per continuare a fare progressi tanto nel comportamento della vettura quanto nelle operazioni della squadra. Ricordiamo che la Ferrari 499P dispone di un powertrain ibrido che combina il motore termico V6 biturbo in posizione centrale-posteriore e un’unità elettrica, l’ERS – Energy Recovery System – posta sull’asse anteriore. 

IL CALENDARIO 2026 DELLE GARE

Sono 8 gli appuntamenti per il 2026.  Il Lusail International Circuit ospiterà i test collettivi del Prologo (22-23 marzo) e il primo round, la 1812 KM del Qatar (28 marzo). Seguiranno le gare a Imola (Italia, 19 aprile), Spa-Francorchamps (Belgio, 9 maggio), Le Mans (Francia, 13-14 giugno), San Paolo (Brasile, 12 luglio), COTA (USA, 6 settembre), Fuji (Giappone, 27 settembre) e Sakhir (Bahrain, 7 novembre). 

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