Omoda 4 e Chery Q, le due sorprese di Chery al Salone di Torino 2026

Omoda 4 e Chery Q, le due sorprese di Chery al Salone di Torino 2026

Il Gruppo Chery arriva a Torino con due esordi attesi da tempo. Il Salone Auto Torino 2026, che si svolge da oggi 11 settemrbe al 13 settembre, fa da cornice alle anteprime nazionali di Omoda 4 e Chery Q. La prima è un crossover ibrido già noto ai lettori più attenti. La seconda, invece, rappresenta una novità assoluta: un B-SUV completamente elettrico.

Le sorprese dello stand Chery non finiscono qui. Nel padiglione sono esposte anche Omoda 9 Aurora Edition, Jaecoo 5 SHS-H, le due Lepas L6 BEV e L8 PHEV, le Chery Tiggo 9 e Tiggo 8, oltre alla iCaur V27 REEV. Una presenza corposa, che riflette l’approccio aggressivo del marchio cinese in Europa.

Omoda 4, il crossover ibrido rivolto ai giovani

Omoda 4 non è un nome nuovo. Il modello ha fatto il suo debutto in anteprima mondiale al Salone di Pechino, nell’aprile 2026. L’esordio europeo, invece, è arrivato soltanto a fine agosto. A Torino, per il pubblico italiano, è la prima occasione per vederla dal vivo.

Omoda 4 e Chery Q, le due sorprese di Chery al Salone di Torino 2026

Si parla di un crossover lungo 4,4 metri, sviluppato con in mente un pubblico giovane. Il design è attuale, fresco, lontano dai canoni più tradizionali del segmento. Il bagagliaio mette a disposizione 326 litri, che salgono a 1.126 con gli schienali posteriori abbattuti. A bordo ci sono strumentazione digitale e un grande display per l’infotainment.

Il sistema propulsivo è Full Hybrid. Un quattro cilindri 1,5 litri a benzina da 143 CV opera insieme a un motore elettrico da 204 CV. La potenza complessiva di sistema raggiunge 224 CV. Dati che consentono uno 0 a 100 km/h in 8,1 secondi, mentre la velocità massima è di 180 km/h.

Per il mercato italiano sono previsti due allestimenti, Pure e Premium. L’arrivo nelle concessionarie è indicato entro il primo trimestre del 2027. I listini non sono ancora stati diffusi, ma saranno resi noti poco prima del lancio commerciale.

Chery Q, il B-SUV elettrico con 380 km di autonomia

Chery Q, al contrario, è una vera novità per il pubblico italiano. Il B-SUV misura 4,19 metri in lunghezza e ha un passo di 2,7 metri. Si tratta quindi di proporzioni compatte, pensate soprattutto per l’uso cittadino.

Chery Q

Sotto il pianale è collocata una batteria da 52 kWh. L’autonomia dichiarata arriva fino a 380 km con una sola ricarica. Restano ancora da definire motore, prestazioni e allestimenti finali. Nei prossimi mesi arriveranno certamente ulteriori dettagli sul modello. Il debutto sul mercato italiano è comunque atteso nel corso del 2027.

Omoda 9 Aurora Edition, una serie speciale made in Italy

Tra le vetture in mostra nello stand Chery figura anche Omoda 9 Aurora Edition. Si tratta di una serie limitata a 1.000 unità, creata esclusivamente per il mercato italiano. Il badge è stato progettato e sviluppato interamente in Italia. Il colore dedicato a questa versione si chiama Aurora Green.

Omoda 9 Aurora Edition

Sotto la carrozzeria c’è un sistema Plug-in Hybrid da 537 CV. Lo 0 a 100 km/h richiede appena 4,9 secondi, come una vera sportiva. La batteria da 34,5 kWh permette di percorrere oltre 100 km in sola modalità elettrica. Il prezzo di listino è fissato a 54.000 euro.

Chery accelera sul mercato italiano

Le due anteprime torinesi confermano la linea strategica del Gruppo Chery in Italia. Il marchio mira a presidiare ogni fascia, dai crossover compatti fino ai SUV elettrici. Omoda & Jaecoo, peraltro, è già entrato nella Top 10 del mercato italiano ad agosto. Con Omoda 4 e Chery Q, la sfida ai marchi generalisti diventa ancora più concreta.

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