Box on Wheels. Acronimo? BOW. E in effetti il furgone per consegne presentato da Stellantis all’IAA di Hannover ricorda uno scatolotto. Ma le forme non solo l’aspetto più interessante del simpatico veicolo commerciale sviluppato in collaborazione con UQI Robotics, come non è nemmeno l’alimentazione elettrica. È il fatto che, in mezzo allo stand del gruppo italo francese, ci sia un mezzo a guida autonoma, pensato per il contesto urbano e pronto ad alimentare la strategia faSTLAne 2030 del gruppo.
Chi è BOW

A colpire innanzitutto sono le forme simpatiche, con i fari anteriori che sembrano diventare lo sguardo di BOW. Verde opaco, con dettagli grigio canna di fucile, e con i gruppi ottici posteriori “pixel” che danno ancor più l’idea che il Box on Wheels non sia un semplice veicolo commerciale, ma diventi parte fondamentale della strategia Stellantis.




BOW si pone infatti come la soluzione ideale per coprire il “last-mile”, sfruttando le abilità della guida autonoma soprattutto nella logistica urbana. Non c’è però solo un’ottica di delivery, ma una funzionalità che, con il tempo, si potrebbe allargare ad aree industriali, aeroporti e contesti con accessi limitati e con un obiettivo low-emission dichiarato. Elettrico, questo si sa già, ma ulteriori dettagli non sono ancora stati svelati.
Strategia Stellantis

Mentre invece è chiaro quanto la partnership con UQI Robotics sia importante per Stellantis Pro One, che può sfruttare il know-how dell’azienda su temi come intelligenza artificiale, robotica e guida autonoma per rispondere alle esigenze dei propri clienti. Partendo con BOW,dall’Europa, con l’obiettivo di capire quanto spazio possono avere l’elettrificazione e la guida autonoma nella logistica del futuro.



Allo stesso tempo BOW va inserito all’interno della strategia FaSTLAne 2030, che punta a trovare un punto d’incontro fra le richieste dei clienti e le partnership tecnologiche, offrendo così ai propri consumatori un supporto per migliorare l’efficienza e la sostenibilità. Stellantis, insieme a UQI Robotics, vuole «sviluppare un approccio davvero innovativo per il settore dei veicoli commerciali leggeri ed espandere il ruolo del veicolo, trasformandolo da semplice mezzo di trasporto a piattaforma logistica integrata», come raccontato dal Global Senior Vice Precidente Eric Laforge.

