Si dice sempre che, per riuscire a vendere una cabrio, bisogna aspettare la primavera. Preparandosi all’estate le persone pensano anche all’auto giusta per la bella stagione. E una spider per godersi il sole e il vento fra i capelli è l’ideale. Una diceria, che come sempre ha un fondo di verità. E “di mezzo” non ci vanno solo le convertibili. Stando ai dati analizzati da CarVertical, infatti, il mercato dell’usato segue un andamento ben definito. Periodi “ricchi” e di magra che trovano spesso conferme anche nelle proiezioni dei più grandi rivenditori.
Agosto, anche il mercato va in vacanza

Con le dovute fluttuazioni, agosto risulta spesso il periodo più tranquillo dell’anno, almeno dal punto di vista delle vendite di auto usate. Nel 2025 CarVertical registra solo il 6,2% delle verifiche in questo mese, “primato negativo” davanti a giugno (7,1%) e aprile (7,8%). Quindi sì, forse è vero che le cabrio si comprano in primavera, ma non è quello che avviene in generale con le vetture di seconda mano.
Eppure, come detto, ci sono sempre da considerare le “stagioni”. Se nel 2025 CarVertical registra un “forte” decremento, quest’anno Tomasi Auto segnala un moderato rallentamento: «È tradizionalmente il mese più tranquillo, anche perché molte persone sono in vacanza. Ad agosto 2026 le nostre vendite sono state circa il 40% rispetto ad agosto 2025», spiega il Trade-In Manager Mihai Savin. E così, la pigrizia del mercato diventa un ostacolo per alcuni e un’occasione per altri, che possono mettersi in prima fila per dei veri affari.
Ottobre, inizia il freddo ma il mercato si scalda

Con il rientro dalle ferie e la ripresa della “vita normale” anche il mercato delle auto usate ricomincia a correre. Nel corso del 2025, l’impennata di verifiche CarVertical si è registrata fra l’autunno e l’inverno, con il picco proprio nel mese di ottobre (9,3%), seguito da novembre (9,1%), ma più in generale con un livello che si è mantenuto molto alto fino a febbraio.
Quando le vetture cominciano a essere rapidamente inserzionate e vendute, il rischio è sempre quello di aver fretta nell’acquisto. Per questo, però, abbiamo già dato dei suggerimenti: su come arrivare preparati all’incontro con la controparte e su cosa controllare quando ci si confronta con il complesso tema della manutenzione, ordinaria e straordinaria.

