A IFA 2026, Anker compie una svolta destinata a segnare un’epoca. L’azienda ha comunicato che i suoi cinque marchi verranno riuniti sotto un’unica identità. Anker, Anker Solix, soundcore, eufy ed eufyMake confluiranno quindi semplicemente in Anker. La decisione arriva a quasi 15 anni dal primo prodotto a batteria lanciato dall’azienda.
Un solo marchio per un catalogo sempre più vasto
Fondata nel 2011, Anker è partita come specialista della ricarica. Col passare del tempo ha creato brand separati per accelerare l’espansione in ambiti differenti: eufy per la smart home, soundcore per l’audio, Solix per l’energia, eufyMake per la creatività. Ciascuno di essi ha sviluppato una propria community. Oggi la società raggiunge oltre 200 milioni di clienti in più di 180 Paesi e regioni.
Intelligenza artificiale e robotica stanno avvicinando categorie un tempo distanti. Per Anker, dunque, ha senso raccogliere tutto sotto un solo nome. A chiarirlo è stato Steven Yang, fondatore e CEO di Anker Innovations. Yang ha spiegato che i marchi distinti avevano una logica quando anche le categorie erano separate; oggi, a suo dire, quella logica non vale più.
I prodotti saranno organizzati in due linee. Anker For You includerà ricarica, audio, salute personale e strumenti creativi. Anker For Home, invece, riunirà sicurezza, robotica ed energia domestica. La transizione verso il nuovo brand avverrà in modo progressivo. Restano immutati garanzia e supporto clienti.
THUS AI porta una spinta nuova all’audio Anker
Tra le novità audio spicca il chip THUS AI, mostrato a maggio. È un Neural-Net Compute-in-Memory chip capace di elaborare l’IA direttamente sul dispositivo. Ha esordito sulla serie Soundcore Liberty 5 Pro e ora viene esteso a una gamma più ampia di cuffie e auricolari.
Le AeroClip 2 e 2 Pro trasferiscono il chip in un design open ear a clip. Offrono chiamate nitide anche in contesti rumorosi, driver da 12 mm e compatibilità LDAC. Integrano inoltre la traduzione AI in tempo reale. L’autonomia è di 8 ore, che diventano 33 con la custodia; bastano 10 minuti di ricarica per ottenere 4 ore di utilizzo. In Italia arrivano da settembre.
Le Space 2 Pro, modello over-ear, puntano sulla qualità delle telefonate grazie al chip THUS, ai microfoni e ai sensori integrati. Con ANC attivo raggiungono 30 ore di autonomia; senza ANC arrivano a 60 ore. Anche in questo caso, il debutto in Italia è fissato per settembre.
Le Liberty Buds 2, in-ear, adottano un sistema a 8 sensori per le chiamate. I driver da 9,2 mm sono pensati per musica e video.
La linea sleep si espande con i nuovi speaker
Gli auricolari da sonno Anker figurano già tra i più venduti al mondo. Ora la proposta si amplia con Sleep 4 e Sleep 4 Pro, oltre ai primi speaker da comodino dell’azienda. Sleep 4 Pro introduce il sistema Track-Assess-Adjustment. Questo monitora PPG, frequenza cardiaca e HRV per adattare l’audio al riposo di ciascun utente. La custodia integra un touchscreen e permette di gestire sveglia e suoni senza usare lo smartphone.
SleepLab e SleepLab Pro sono i primi speaker da comodino firmati Anker. SleepLab Pro utilizza un radar a 60 GHz per seguire il sonno senza richiedere dispositivi da indossare. Rileva le quattro fasi del riposo e riproduce audio personalizzato per favorire l’addormentamento.
Ricarica intelligente: tre nuovi prodotti per il settore da cui Anker è nata
Il Charging resta il nucleo storico di Anker. L’azienda porta sul mercato tre soluzioni pensate per una gestione intelligente dell’energia. Secondo Anker, MagGo Power Bank Pro 2 è il power bank wireless più rapido disponibile. Inoltre, offre il miglior raffreddamento della categoria. Grazie alla ricarica Qi2.2 da 25 W, porta un iPhone 17 Pro al 50% in 25 minuti. Un sistema con doppio condotto d’aria e dissipazione in grafene mantiene la temperatura sotto i 36 °C. L’arrivo in Italia è previsto da settembre.

Anker Laptop Charger Pro riconosce in automatico il laptop collegato. La Care Mode limita la carica all’80% per estendere la durata della batteria di oltre il 40%. Il caricatore GaN Max da 100 W risulta inoltre il 38% più compatto del caricatore Apple da 96 W. In Italia da ottobre.
MagStand Charging Station sostituisce tre caricabatterie da comodino con un unico dispositivo. Con la ricarica Qi2 da 25 W e il raffreddamento attivo porta un iPhone 17 Pro al 50% in 22 minuti.
La casa diventa più autonoma e più sicura
Nel comparto smart home, eufy Security presenta a IFA una serie completa di prodotti nuovi. NVR Security System E50 offre registrazione locale espandibile. Video Doorbell S4 assicura una visione a 180 gradi priva di punti ciechi. Fall Detection Sensor controlla la sicurezza senza contatto ed è pensato per l’assistenza domiciliare. L’arrivo in Italia è atteso entro il quarto trimestre 2026.
Il robot aspirapolvere eufy Robot Vacuum Omni E35 propone una potenza di aspirazione di 35.000 Pa. A ciò si aggiunge un rullo lavapavimenti autopulente. La certificazione TÜV segue lo standard “Maternal and Infant Grade”. Il debutto in Italia è previsto per ottobre 2026.

Per l’energia domestica debutta Anker SOLIX Solarbank Max, un sistema plug-and-play per l’accumulo da balcone. La capacità iniziale è di 7 kWh e può essere ampliata fino a 42 kWh. L’ottimizzazione tariffaria basata sull’IA può ridurre il tempo di rientro dell’investimento fino a 2,6 anni. L’installazione richiede una sola giornata con un elettricista certificato.
In prospettiva, Anker sta lavorando a MindBase, una piattaforma hub AI locale per la casa autonoma. L’idea è connettere dispositivi di marchi diversi ed elaborare i dati in locale, senza ricorrere al cloud. Prezzi e disponibilità saranno comunicati in seguito.
Anker debutta anche nella salute dell’udito
L’azienda ha inoltre annunciato il suo ingresso in un nuovo ambito: la salute uditiva. I primi apparecchi acustici utilizzeranno il chip THUS AI. Avranno anche riduzione del rumore, lunga autonomia e ricarica rapida, presi in prestito dagli auricolari Anker. Altri dettagli arriveranno nei prossimi mesi.
A Berlino apre il primo store Anker
Sabato 5 settembre Anker inaugurerà il suo primo negozio monomarca sulla celebre Ku’damm di Berlino. All’interno, i prodotti non saranno disposti per categoria ma per momenti della vita quotidiana. Ambassador formati mostreranno come hub, videocamere e robot aspirapolvere possano operare insieme come un sistema unico.
“Da quasi 15 anni sviluppiamo prodotti per risolvere problemi reali”, ha affermato Yang. Per la prima volta, ha aggiunto, i clienti potranno esplorare l’intero portafoglio Anker in un unico posto. L’azienda ha già anticipato che aprirà altri store, senza però indicare sedi né tempistiche.
Con questa scelta, Anker cerca di passare da insieme di marchi a ecosistema unico. Ora la vera prova sarà convincere il mercato che l’unione offre più valore della semplice somma delle parti.

