«La nostra missione è quella di unire tecnologia all’avanguardia con un design senza tempo» si legge sui canali di Totem. Casa automobilistica veneziana, specializzata nella creazione di auto in fibra di carbonio, che si sta facendo conoscere e riconoscere con la GT Super. Le forme, le proporzioni e lo stile rimandano all’iconica Alfa Romeo GT Junior, ma il tutto viene reinterpretato in un’ottica moderna. E al The Quail c’era anche lei, con la Numero 32, la Litorale Brado.
Modalità “stealth”

L’ultima espressione del programma GT Series, che permette al cliente di affiancare la stessa Totem nel processo creativo. Una sleeper, la definirebbe qualcuno: un’auto che non passa certamente inosservata, ma che spicca innanzitutto per eleganza e non per aggressività. Questa è la Litorale Brado: rifinita in Big Sur Green, la GT Super No. 32 si fa subito riconoscere per i dettagli gunmetal satinato, per i vetri oscurati e per il Tricolore dipinto a mano sulle minigonne e sull’aspirazione motore. Il verdone ritorna sui cerchi, mentre la fibra di carbonio esposta si rivede un po’ ovunque.






Sportiva, ma allo stesso tempo “classica”. Perché la fibra di carbonio non “rompe” il design senza tempo della GT Super, impreziosito dalle finiture Totem Classic. Perché gli interni sembrano essere un mix di presente e passato: il cambio manuale con la base in alluminio, il two tone dei sedili, la strumentazione e la plancia. La Litorale Brado non rompe il suo legame con la storia: il volante è disegnato al CNC, ma rifinito a mano, il legno si rivede sul pomello del cambio, mentre la pelle Limonta con finitura “relic” vuole sembrare “rovinata” dal tempo e dalle corse.
Storia di cuore e tecnologia

I materiali scelti, però, non vogliono essere solo coerenti con quello che Totem rappresenta. Vogliono anche raccontare le passioni del proprietario californiano per cui è stata creata la Litorale Brado. Appassionato nel lavorare il legno, desideroso di ritrovare questo materiale all’interno della sua GT Super. E così è stato fatto. In totale “coerenza” con quello che è il programma GT Series, che punta a rendere la sportiva veneziana un abito su misura del cliente.






Eppure, la Litorale Brado rappresenta un punto di svolta anche per la stessa Totem, che su questo esemplare porta un nuovo piantone dello sterzo realizzato in titanio e fibra di carbonio. Evoluzione tecnologica (per ridurre l’inerzia e aumentare la precisione), sì, ma anche dettaglio stilistico degli interni, con il meccanismo che rimane esposto dietro al volante. E lo scarico Capristo con valvole permette di godersi al massimo la sinfonia del 2.7 V6 ITV61-Gloria da circa 650 CV che si ritrova sotto tutte le GT Super. Il listino? Difficile dirlo. Sicuramente tanto, visto che per la sportiva italiana si parte da 539.000€. Ma per questo esemplare tailor-made, il prezzo schizza ovviamente alle stelle.

