Tesla Roadster vola, ma per il pieno di azoto servono fino a 6 ore: ecco i costi

Tesla Roadster vola, ma per il pieno di azoto servono fino a 6 ore: ecco i costi

La Tesla Roadster ha dimostrato di saper volare, ma il conto da pagare è salato. Non parliamo solo di soldi per comprarla. Il vero ostacolo è il tempo. Per riempire il serbatoio di azoto che alimenta i propulsori a gas freddo servono da due a sei ore. Il volo, invece, dura pochi secondi.

Il dato arriva da Lars Moravy, vicepresidente dell’ingegneria veicoli di Tesla. Lo ha spiegato a Top Gear, ammettendo che il sistema non è ancora completo.

Come funzionano i propulsori a gas freddo

In questo caso non avviene alcuna combustione. L’azoto compresso viene espulso dagli ugelli e produce subito una spinta. È lo stesso principio impiegato nello spazio per l’orientamento dei satelliti. Tesla lo ha portato sull’auto con il supporto di SpaceX. Il problema è chiaro: il gas si esaurisce rapidamente. In pochi secondi il serbatoio resta vuoto.

Tesla Roadster

Serbatoio da 200 litri e pressione record

Al momento la Roadster monta un serbatoio da 200 litri. La pressione raggiunge 10.000 psi, cioè circa 689 bar. L’obiettivo di Tesla è scendere sotto i 30 minuti. Tuttavia, per ora, non è stata indicata alcuna data.

Un compressore da 10 mila dollari

Esiste poi un secondo ostacolo. Per arrivare a 10.000 psi serve un compressore specifico. I modelli standard si fermano a 6.000 psi, cioè circa 414 bar. Secondo SupercarBlondie, un apparecchio adatto può costare anche 10 mila dollari, circa 9 mila euro. Tesla non ha fornito ulteriori informazioni. Del resto, il lavoro di sviluppo è ancora in corso.

Prezzi, prestazioni e omologazione

Il costo finale non è stato reso noto. La versione base si prenota versando una caparra di 50 mila dollari. Per la Thrust, che utilizza i propulsori soltanto in accelerazione, il prezzo sale a 250 mila dollari. La Rocket è ordinabile solo su invito.

Sulla carta, lo 0-60 mph (96 km/h) richiede meno di 1,6 secondi nella Performance. Nella Thrust si riduce a 0,9 secondi, mentre nella Rocket scende a 0,59. Si tratta di cifre da record, ma sono dichiarazioni di Tesla e non risultano verificate in modo indipendente.

Resta ancora da chiarire se le versioni dotate di propulsori potranno circolare su strada. Sembra improbabile. Inoltre, per il volo servono autorizzazioni non facili da ottenere. Elon Musk promette la Roadster su strada nel 2028.

In sintesi, la Roadster volante sarà un oggetto per pochissimi. Fra rifornimento di azoto e compressore, i costi di utilizzo sono chiarissimi. Tesla riuscirà davvero a portare l’attesa a mezz’ora? Lo vedremo.

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