Ci sono vetture che riescono a rivoluzionare tutto senza darlo a vedere. Tra queste rientra la nuova Range Rover Electric che adesso è ufficiale.
A un primo sguardo, appare quasi indistinguibile dalla Range Rover a benzina o diesel già nota. Le variazioni emergono soltanto soffermandosi con attenzione sulla mascherina. Land Rover ha deciso di non rivoluzionare il linguaggio stilistico, puntando invece a conservare quel family feeling tanto apprezzato dai clienti del marchio. Chi opterà per la variante elettrica non dovrà quindi rinunciare all’identità visiva Range Rover.
Eppure, sotto la carrozzeria, il cambiamento è profondo.
Una base progettata per l’elettrico
La Range Rover Electric prende forma sulla piattaforma MLA, acronimo di Modular Longitudinal Architecture. Si tratta della stessa struttura portante del modello endotermico, ma in questo caso accoglie un sistema propulsivo del tutto nuovo. Trova spazio una configurazione a doppio motore elettrico, capace di assicurare la trazione integrale.

Al centro dell’insieme c’è una batteria da 118,5 kWh, realizzata con 344 celle prismatiche. L’impianto elettrico opera a 800 Volt. Questa scelta permette tempi di ricarica molto più brevi rispetto alle soluzioni tradizionali a 400 Volt.
Prestazioni all’altezza di una vera Range Rover
Il sistema a due motori eroga complessivamente 550 CV e una coppia massima di 850 Nm. Sono valori che consentono uno 0-100 km/h in soli 4,5 secondi. Per un SUV di lusso con un peso superiore alle due tonnellate, si tratta di un risultato tutt’altro che trascurabile.

Secondo Land Rover, l’autonomia dichiarata è di 600 km nel ciclo WLTP. Utilizzando una colonnina ad alta potenza da 350 kW, la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 22 minuti. In appena 10 minuti, invece, si possono recuperare fino a 220 km di percorrenza.
Trazione intelligente su ogni superficie
Land Rover ha sviluppato due sistemi specifici per il controllo della trazione. Il primo, denominato Intelligent Driveline Dynamics e abbreviato in IDD, ripartisce la coppia al retrotreno da 0 a 100% in funzione dell’aderenza disponibile.

Il secondo si chiama Integrated Traction Management, oppure ITM. Monitora la velocità del motore ogni 50 millisecondi e gestisce lo slittamento delle ruote fino a 100 volte più rapidamente rispetto a un’auto con motore termico. È presente anche la guida one pedal, ormai comune tra le elettriche premium. Con questo insieme di soluzioni, la Range Rover Electric affronta senza difficoltà pendenze fino a 45 gradi.
Abitacolo raffinato e comfort superiore
L’interno riprende l’impostazione della Range Rover con motore a combustione che già conosciamo. L’intervento principale di Land Rover ha riguardato soprattutto l’insonorizzazione, con l’obiettivo di abbassare ulteriormente i rumori percepiti nell’abitacolo. Restano naturalmente il quadro strumenti digitale e un ampio display centrale per l’infotainment.

Prezzi e versioni per il mercato italiano
In Italia, la Range Rover Electric è ordinabile a partire da 165.400 euro. Il listino include le varianti a passo corto e a passo lungo, nelle configurazioni SE, HSE e Autobiography. Non mancano inoltre le interpretazioni più esclusive: SV, SV Ultra e SV Black.
Per chi desidera qualcosa di ancora più ricercato, è disponibile la First Edition. Può essere scelta nelle tinte Belgravia Green, Black oppure Varesine Blue. Gli interni adottano rivestimenti Ultrafabrics in Light Cloud, accostati ai tessuti Kvadrat.

