Polestar 4 SUV è ufficiale: il marchio svedese svedese allarga la proposta del suo modello di riferimento. Dopo mesi di voci e scatti “spy”, il nuovo SUV fa il suo esordio oggi, 2 settembre, con gli ordini già aperti.
Al fianco del modello già noto, che da ora si chiama Polestar 4 Coupé, debutta una versione studiata per chi desidera maggiore versatilità. La piattaforma tecnica rimane invariata. A cambiare sono soprattutto le forme.
Il retro è quello che si rinnova
Davanti non ci sono novità: restano i fari “martello di Thor” che da sempre identificano la gamma Polestar. La modifica più evidente interessa la parte posteriore.

La Coupé è nota per una soluzione non sempre gradita a tutti: manca il classico lunotto. Al suo posto c’è una telecamera che invia le immagini a uno specchietto digitale.
Sulla nuova SUV, invece, torna il vetro posteriore, anche se in formato ridotto. La telecamera dietro resta comunque disponibile come optional, utile quando i passeggeri limitano la visibilità. È stata collocata sotto lo spoiler.

L’effetto più tangibile emerge nel vano bagagli. Il volume cresce a 530 litri, che diventano 1.665 litri con i sedili posteriori abbattuti. Davanti è presente anche un piccolo frunk da 15 litri. I cerchi in lega misurano da 20 a 22 pollici.
Abitacolo quasi identico
L’interno riprende quello della Coupé, con il consueto stile essenziale ormai inconfondibile. Quasi tutte le funzioni dell’auto sono affidate al display centrale da 15,4 pollici. Il sistema è basato su Android Automotive, ora con Google Gemini integrato.
Davanti al conducente resta il quadro strumenti digitale. Il nuovo software arriverà anche sulle Polestar 4 già in circolazione tramite aggiornamento OTA.

Il tetto riprogettato offre qualche centimetro in più ai passeggeri posteriori. Rispetto alla Coupé, lo spazio per la testa aumenta di 2,5 cm. Un vantaggio contenuto, ma utile per chi è più alto.
Tra gli optional figura l’impianto Harman Kardon Premium Sound. Dispone di 12 altoparlanti e di un amplificatore da 1.400 watt.
Nessuna variazione per i motori
Sotto la carrozzeria, la nuova SUV adotta integralmente la meccanica della Coupé. La versione d’ingresso monta un motore singolo da 272 CV. La batteria da 100 kWh assicura fino a 630 km di autonomia WLTP. Lo 0-100 km/h richiede 7,3 secondi.
Per chi vuole prestazioni superiori c’è il dual motor a trazione integrale. La potenza sale a 544 CV e lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 3,9 secondi. L’autonomia scende leggermente a 600 km WLTP, con la stessa batteria.

Entrambe le varianti raggiungono i 200 km/h di velocità massima. In corrente continua la potenza di ricarica arriva a un picco di 200 kW. È previsto anche il V2L, ma l’adattatore va acquistato separatamente.
Per chi cerca un carattere più deciso è disponibile il Performance Pack. Comprende ammortizzatori attivi ZF ritarati e freni Brembo con pinze color oro. I cerchi da 22 pollici sono equipaggiati con pneumatici Pirelli P Zero.
Prezzi della Polestar 4 SUV
In Italia gli ordini sono già aperti. Il listino parte da 55.900 euro per la single motor. La dual motor, invece, parte da 62.900 euro.
Dato significativo: la nuova SUV costa meno della Coupé, che ha un prezzo di partenza di 59.100 euro. Più pratica e anche più accessibile, almeno nella fascia iniziale della gamma.

