Centraline e software, Honda e Nissan avanti insieme

Centraline e software, Honda e Nissan avanti insieme

Sul fronte delle auto elettriche, Nissan e Honda hanno pensato a due modelli diversi. La prima è voluta andare a guardare alla Cina, fortificando la partnership “storica” con Dongfeng, la seconda ha preferito rimanere indipendente, pensando all’India come nuovo hub di produzione. Scelte opposte su un fronte, visioni complementari su un altro: le due case giapponesi hanno ufficializzato un accordo di sviluppo congiunto per la sviluppo di centraline e software.

Il punto di partenza

Honda 0 SUV

Il cervello di un’auto si compone di neuroni rappresentati dalle varie ECU. Ed è proprio da qui che si sviluppa la partnership fra Honda e Nissan. L’obiettivo delle due case giapponesi è cercare di arrivare a una standardizzazione del modello, in modo da «migliorare l’efficienza, accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività grazie alla riduzione dei costi di sviluppo».

Oltre che del tempo necessario per la creazione di un nuovo sistema. Ed è in questo senso che va letta la scelta di non fermarsi alle centraline. Anzi, l’accordo si definisce a partire da questi componenti ma punta a lavorare su tutto ciò che è l’architettura elettrica ed elettronica: le ECU da un lato, i software dall’altro, per arrivare a una nuova generazione di Software-Defined Vehicle (SDV).

Il punto di arrivo

Nissan NX8

Un obiettivo che si dà intervenendo sulle funzionalità intelligenti del veicolo, oltre che sul mondo dell’elettrificazione. E, per Nissan e Honda, è proprio qui che si passa per arrivare a due obiettivi comuni: la carbon neutrality da un lato e una maggior sicurezza sulle strade dall’altro.

Si inizia oggi con un lavoro lungo, che guarda con speranza al prossimo triennio e che pone un obiettivo ambizioso. Il mondo dell’architettura elettrica ed elettronica, con le ECU e i software di nuova generazione, aprirà un nuovo capitolo dei Software-Defined Vehicle delle due case giapponesi a partire dal 2029.

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