Motore PureTech con cinghia a bagno d’olio, quanti problemi: ecco su quali auto si trova ancora

Motore PureTech con cinghia a bagno d’olio, quanti problemi: ecco su quali auto si trova ancora

Il motore PureTech ha causato molti problemi a Stellantis. La versione con cinghia a bagno d’olio ha portato ad un danno economico ma ancora più importante, ad un danno d’immagine, tanto che la reputazione di questa motorizzazione è oramai compromessa, nonostante le principali problematiche tecniche siano state risolte.

Nel tempo, la cinghia a bagno d’olio responsabile di tanti problemi è stata sostituita con una più robusta catena di distribuzione. Questa modifica tecnica ha permesso di impedire la dispersione di particelle di plastica e gomma che possono intasare il sistema di lubrificazione del motore, con tutti i problemi del caso.

Con la versione EB2 Gen3, Stellantis ha dunque risolto il problema. Quindi, modelli come FIAT Grande Panda, FIAT 600, Alfa Romeo Junior, Lancia Ypsilon, Citroen C3, nuova Peugeot 308, nuova Opel Astra e 
nuova Peugeot 408, dispongo tutti del nuovo PureTech con catena di distribuzione e dunque esente dai problemi.

Attenzione, però, perché alcuni modelli dispongono ancora del motore EB2 Gen2 dotato della cinghia a bagno d’olio. Quali sono? Si tratta dei modelli che adottano il PureTech da 75 e 100 CV in abbinamento al cambio manuale. Anche la variante da 130 CV presenta ancora la cinghia a bagno d’olio. Attenzione, quindi, alle versione entry level di Peugeot 208, Opel Corsa, Opel Mokka e Jeep Avenger.

PURETECH, CINGHIA O CATENA: COME SCOPRIRLO

Il modo più rapido per capire che versione del PureTech adotta la nostra auto, è aprire il cofano e individuare il tappo dell’olio. Se si trova sul coperchio superiore, si tratta della versione EB2 Gen3, che utilizza la catena di distribuzione e quindi si può stare tranquilli. Invece, se si trova accanto al tubo del turbocompressore, si tratta di una Gen2 con cinghia di distribuzione.

In alternativa, un modo per verificare la generazione del PureTech presente sull’auto è quello di guardare attraverso il tappo dell’olio e vedere se c’è una catena o una cinghia di distribuzione. Oppure sarà sufficiente individuare il codice motore nelle specifiche tecniche del veicolo e verificare che non sia uno di questi tre: EB2FA, EB2ADTD e EB2ADTS .

Fonte: Motor.es

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