Dalle più piccole alle più grandi nel segno della Neue Klasse, il nuovo corso stilistico che rappresenta il futuro di BMW. L’Elica è pronta ad ampliare la gamma, partendo da una nuova compatta elettrica, annunciata nel corso del Capital Markets Day, fino ad arrivare a un SUV da porre un grandino più in alto rispetto all’attuale X7. L’obiettivo è semplice: diversificare le offerte a seconda del mercato di riferimento. E questo non può che riguardare, oltre a Europa e Nord America, anche la Cina.
Le novità della gamma

La prima vera e propria conferma che arriva dal Capital Markets Day riguarda una piccola elettrica che dovrebbe sbarcare sul mercato nel 2028. Si parla di un’alternativa EV della Serie 1 (con la quinta generazione della compatta bavarese prevista proprio nello stesso anno) che non dovrebbe escludere le motorizzazioni ICE, quanto affiancarle della gamma. Neue Klasse, come la Serie 3, da cui si eredita anche la filosofia: batterie e motori termici avanti insieme, con design simili, anche se l’i1 (o almeno, si ipotizza questo nome) dovrebbe tornare alla trazione posteriore.
La strategia di BMW è cercare di differenziare l’offerta a seconda del mercato di riferimento, intercettando così le preferenze regionali dei clienti. E in questo senso si inserisce anche la scelta di dedicarsi ai SUV negli Stati Uniti, in un’area che predilige auto dalle dimensioni importanti. E così, sopra l’X7, potrebbe arrivare un modello ancora più grande (forse chiamato X8). Strategia diversa per la Cina, dove la casa bavarese ha in programma di implementare i prodotti costruiti in loco, concentrandosi in particolare sulla tecnologia.
Strategia

Ma dalla Cina parte una strategia che BMW punta ad ampliare al mondo: quella di razionalizzazione della gamma. Meno modelli, meno varianti della medesima auto, a partire dalla Serie 2 Active Tourer, che non verrà sostituita. Un nuovo approccio per Alpina, che dopo l’acquisizione da parte della stessa casa baverese verrà trasformata in un marchio autonomo pronto a prendersi una fetta di mercato fra la stessa Elica e Rolls Royce.
Il Capital Markets Day ha segnato quello che è l’obiettivo per BMW: tornare a un EBIT margin fra l’8 e il 10% entro la prima parte del 2027, puntando su resilienza e competitività delle strutture. Ciò passa anche dall’utilizzo sistematico degli strumenti di intelligenza artificiale, che dovrebbero risultare decisivi nell’implementare l’efficienza manifatturiera. A ciò si aggiunge un nuovo modello di vendite e, da ultimo, una riduzione del numero delle divisioni e dei ruoli manageriali del 20%.

